‘Ndrangheta, criminalità organizzata e quel vuoto in curva. Emergono tutte le trame degli ultras della Juventus

L’inchiesta “Alto Piemonte” ha scoperchiato la pentola. Nel calderone stanno uscendo molte delle trame della Curva Sud della Juventus, occupata da club che si dimostrano essere sempre più collusi con la ‘ndrangheta e la criminalità organizzata. Se ne occupa stamani dell’argomento La Gazzetta dello Sport che fa partire tutto da quel vuoto in curva lasciato domenica scorsa dai Viking proprio dietro la porta in cui Cuadrado ha realizzato il gol partita tra Juve ed Inter.
I Viking sono entrati ma hanno lasciato libero il ‘loro’ spazio. Il perché in un comunicato a firma del delegato alla sicurezza dell’impianto Juve, Marco Patania: “La Questura di Torino ha revocato il nulla osta per il 2016-17 all’esposizione di striscioni e bandiere permanente in relazione a episodi e comportamenti tenuti dagli appartenenti al gruppo”. Sono stati loro a lanciare il coro vergognoso e antisemita contro i tifosi della Fiorentina intonato nella sfida col Bologna, proprio quella prima del Franchi e per il quale è stata aperta un’indagine federale. Non una novità, purtroppo: la società aveva pagato 25 mila euro già nel 2014 per gli stessi fatti e il canto si era pure sentito un anno fa, 17 aprile 2016 contro il Palermo. Allora il giudice Gianpaolo Tosel aveva sanzionato la Juve con una gara senza spettatori nella Sud. Adesso cresce lo scontento di parte della curva nei confronti della presidenza: prima era stata sostenuta, mentre oggi si prendono sempre più le distanze.
Il tutto mentre in un’informativa Digos emergono i legami con la criminalità organizzata. La figura chiave di tutta questa faccenda sarebbe Rocco Dominello, figlio di un presunto appartenente alla ‘ndrangheta. La nascita dello Juventus Stadium ha portato con sé ad una lotta per accaparrarsi le ingenti prospettive di guadagno: parcheggi, sicurezza, spazi nel centro commerciale. Una lotta senza quartiere tra gruppi di tifosi bianconeri.

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11 commenti

  1. Lo stadio di proprietà… in joint venture. Originale e creativo. Un pò come Lapo Elkann.

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