Nela: “Con la precisione sotto porta chissà come finiva all’andata. In queste occasioni serve l’ignoranza giusta, magari dal sottopassaggio…”

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Commentatore per Mediaset Premium, specialmente in occasione delle uscite europee della Fiorentina, Sebino Nela a Radio Blu fa le sue “previsioni” in vista della gara con il Siviglia di giovedì: “Primo tempo molto bene a Siviglia, peccato per il mancato gol, non so se la partita sarebbe cambiata. Purtroppo sono stati commessi degli errori ed il risultato è piuttosto pesante, detto questo credo che la Fiorentina abbia ancora le su chance e non vedo l’ora di tornare a Firenze per vedere cosa succederà. Naturalmente serviranno tutte le componenti, dalla squadra al pubblico, alla fortuna. Errori di Siviglia? Nel primo tempo solo qualche errore dei singoli, ma solamente davanti alla porta e lì alla squadra si può dire poco; nel secondo tempo invece la squadra si è un po’ sfaldata, soprattutto dopo il secondo gol. La cosa che si è notata di più sono stati gli errori a metà campo, non c’è stata una circolazione di palla veloce, ci sono stati errori di misura. Il Siviglia è molto bravo ad interrompere il gioco, ha un bel carattere. Attacco? A Siviglia, dopo la partita abbiamo incontrato dei tifosi della Fiorentina, molto arrabbiati con Montella. Solo lui vede quotidianamente i calciatori, prima di tutto deve scegliere lo schema di gioco ed in base a quello anche gli interpreti dell’attacco. Possibilità? Andrei sopra il 5%, io sono positivo. Nei panni di un calciatore che vorrebbe giocare in tutti i modi questo tipo di partita, mi darei più chance. Queste partite si vincono anche a livello psicologico, con un po’ d’ignoranza, quella positiva, mettendo un po’ di pressione all’avversario. Ai miei tempi nei sottopassaggi potevano succedere cose anche più particolari di quelle che accadono oggi, dove tutti si conoscono anche fuori dal campo. Il calcio è anche questo”.

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