Neto: “A Firenze mi chiamavano mercenario, ma io non avevo niente contro la squadra e la città. Ho scelto la Juve perché…”

Neto Cagliari Grande

L’ex portiere della Fiorentina, Neto, ha ripercorso gli ultimi mesi passati a Firenze e il suo passaggio alla Juventus, in un’intervista rilasciata a ESPN.com.br: “Mi chiamavano mercenario. Tutti mi odiavano a Firenze dopo che avevo deciso di non rinnovare. Ho evitato di uscire perché la gente mi avrebbe dato fastidio e ho preferito evitare qualsiasi tipo di problema. Mi avevano escluso dalla squadra, ma mi hanno dovuto chiamare, ho aiutato la Fiorentina e la gente mi ha dovuto applaudire. A un certo punto mi hanno odiato e poi subito dopo si sono trovati ad elogiarmi”. Poi ha aggiunto: “Quando ho deciso di lasciare, ho dimostrato che non avevo nulla contro la città e il club. Ero felice lì, ho preso questa decisione solo perché avevo bisogno di cambiare la mia vita. Perché la Juventus? Perché era il club che ha mostrato più interesse per me in quel periodo. La Juventus è un club con una mentalità vincente e si combina perfettamente con la mia personalità”.

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73 commenti

  1. Dovevi rinnovare il contratto e poi farti vendere alla iuve ripagando così chi ti aveva salvato e rilanciato certo….. Con un ingaggio inferiore ma con la coscienza pulita … Tu che ti fai sempre il segno della croce

  2. bah infatti ci siamo buttati dalla torre di giotto per te ma torna in brasile costi mozzarellone che hai fatto 6 mesi a modo e poi fai la panca a un pensionato

  3. È vero, la vita ti è cambiata, a Firenze giocavi (anche quando sfarfallavi) alla Juventus scaldi la panchina ma guadagni tanti soldi in più. Ti auguro altri 4 anni di panchina così il prossimo contratto lo fai con il Pescara.

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