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Neto ed un rischio da mettere in conto

NetoPacosCome in una partita a scacchi, ognuno fa la sua mossa e imposta la strategia che ritiene vincente, o quantomeno vantaggiosa per sé stesso. Questa è anche la situazione che riguarda il rapporto tra la Fiorentina e Norberto Neto, con entourage a seguito. Da un lato c’è un portiere brasiliano che a Firenze ha sofferto tanto e per lungo tempo, prima di entrare nelle grazie di tutti ed essere riconosciuto come uno dei portiere più forti del campionato. Dall’altro c’è una società che con una decisione impopolare ha puntato tutto, o quasi, su di lui nella scorsa estate, dimenticandosi però di porre un sigillo sulla sua crescita futura con un rinnovo a lungo termine. Neto è cresciuto e si è guardato intorno, scoprendo palcoscenici più attraenti, come è assolutamente lecito che sia e la Fiorentina, nella persona di Andrea Della Valle, si è sentita un po’ tradita. Ma di illegale o di amorale finora non c’è stato niente (perché i sentimenti nel calcio non esistono…): niente toglie però che nel gioco delle parti la Fiorentina decida, in caso di rottura totale e di mancata cessione di Neto a gennaio, di lanciare l’alternativa, ovvero Ciprian Tatarusanu. Anche aldilà delle ripicche rientrerebbe nel gioco delle parti lavorare su una propria risorsa e non su una destinata ad altri. L’ultima parola, a meno di diktat societari pesanti, spetterà comunque a Montella.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

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16 commenti

  1. E’ stata la società, coi suoi dirigenti incompetenti, a minare il rapporto con Neto sin dalla scorsa estate, quando, invece di fargli firmare il prolungamento, cercavano spasmodicamente J. Cesar, che certamente non sarebbe arrivato per fargli da riserva. Con l’arrivo di Tatarusanu s’è completata l’opera perchè Neto ha avuto la conferma di non godere la piena fiducia della società, nonostante i suoi progressi. Adesso sta anteponendo le sue legittime aspirazioni, non solo di natura economica.

  2. Tra i portieri con futuro sicuro ci sono: sportiello,leali, sepe e cragno che in Viola arriverebbe di corsa

  3. fino a poco tempo fà era indicato come la causa di tutti i problemi Viola e considerato un portiere scarso,adesso é un problema il suo rinnovo contrattuale.A me personalmente interessa poco se resta o meno,io comincerei proprio dal portiere per comprare un po’ di giocatori italiani e non tanti stranieri che non servono a nulla.
    P.S.
    anche quest’anno si è concluso con nessun titolo in bacheca,ma abbiamo il primato di aver schierato 11 stranieri in formazione

  4. Bravo max

  5. Calabria45, la tua è solo utopia il calcio è questo volente o nolente la verità è che una società che programma Neto l’aveva fatto firmare già a gennaio del 2013 , visto che erano stati scottati dal caso Liajic .Ora voglio vedere come si comportano con Babacar e Savic spero vivamente che non facciano gli stessi errori, perché un proverbio dice errare umano è perseverare è diabolico.

  6. Da almeno tre mesi siamo alle prese quotidianamente col tormentone Neto e questo succede perché questo calcio è diventato un casino vero e proprio visto che si consente ai procuratori di trattare con il mondo alla ricerca di disponibilità da far valere, poi in termini di ricatto, sul tavolo della discussione per eventuali rinnovi con la società di appartenenenza. È un malcostume che può essere sradicato solo se le Società fossero più serie e meno disponibili allo sciacallaggio rifiutandosi di interloquire con i mercenari anziché direttamente tra proprietari dei cartellini.

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