Questo sito contribuisce alla audience di

Neto: “Sono stato due anni in silenzio, mi aspetto lo stesso comportamento da Viviano. Ero prigioniero della tristezza”

neto2Sta vivendo una seconda vita a Firenze, il portiere brasiliano, Norberto Murara Neto. La prima era quella da panchinaro: “Ero prigioniero della tristezza – racconta lo stesso Neto a La Gazzetta dello Sport – e ora con le mie parate voglio aiutare la Fiorentina a conquistare un posto in Champions. Dopo due anni senza giocare sono pronto a dare il 200 per cento pur di non perdere questo treno che finalmente è passato”. Per Neto quella si è rivelata “una lezione di vita. Ho imparato che è sbagliato volere tutto e subito. Che la sofferenza aiuta a crescere. Oggi sono più forte rispetto al Neto sbarcato a Firenze nel gennaio del 2011 fresco di convocazione nella Seleçao. Sono più maturo”. Neto parla anche del suo rapporto con Viviano: “Non siamo due sfidanti ma due professionisti che cercano di fare bene il proprio lavoro. Sono stato due anni ad aspettare senza dire niente e senza fare cose sbagliate. Mi aspetto lo stesso comportamento da Viviano“.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

16 commenti

  1. …che bello…finalmente tutti sono orgogliosi di giocare a Firenze per far bene…poca gente se ne vuole andare, ma tutti vogliono giocare…e allora che ci sia una sana competizione…

  2. Ma stiamo tranquilli, non ha mai dimostrato insofferenza ed è un giusto sfogo dopo anni di relegamento in panchina, ma si sà i portieri devono accettare questo tipo di situazioni

  3. fabio83…mi sembre che lo abbia fatto altrimenti avrebbe chiesto diessere ceduto moooolto prima che passassero 2 anni. un altro al posto suo, arrivato come portiere della selecao, non so se avrebbe aspettato…saluti VIOLA

  4. Ma pensa a parare e chetati!!!!

  5. L’ unica differenza è che l’ altro è un chiacchierone.

  6. Giusto, poi da anche più sicurezza

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*