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Nevio Scala a FN: “Sousa ha avvertito sfiducia nei suoi confronti. Pioli? Deve sapere quanto è esigente una piazza come quella viola”

Sousa sorridente. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Nevio Scala, ex giocatore della Fiorentina e allenatore di Paulo Sousa al Borussia Dortmund, parla in esclusiva a Fiorentinanews.com a proposito dell’operato dell’attuale tecnico viola, delle sue recenti scelte e dei suoi comportamenti fuori e dentro il campo, e chiosando anche con un parere su quello che potrà essere il prossimo destinato alla panchina gigliata:

Mister Scala, si aspettava di più dalla Fiorentina in questa stagione che va per concludersi?

“In certe occasioni a me la Fiorentina è piaciuta tantissimo, l’ho vista giocare veramente come una grandissima squadra. Le è mancata molto probabilmente un po’ di continuità, come anche la convinzione sia da parte dei giocatori che da parte dell’ambiente su quella di poter arrivare ad un piazzamento importante, e non hanno affrontato alcune gare non con la dovuta concentrazione per arrivare al risultato. La squadra viola ha comunque giocato veramente un gran bel calcio, c’era solo da farla crescere. Lo stesso Paulo Sousa, che per me è un grande tecnico, non ha saputo dare ai suoi quella continuità che serviva”.

Magari certe scelte di formazione di Sousa possono essere discutibili…

“Non ritengo siano stati solo le scelte di formazione di Paulo a costare punti per i viola. L’allenatore durante la settimana ha modo di conoscere molto bene i suoi giocatori e quelli che possono essere altri ruoli per loro, ed è importante che in questo caso vengano cercate delle alternative. Se poi non è riuscito completamente forse aveva bisogno di un po’ di tempo in più, ma in ogni caso gli va dato il merito per aver costruito le basi per il futuro della squadra. In Italia vogliamo sempre tutto e subito. Il Borussia Dortmund, dopo che sono andato via io, ha rischiato di retrocedere, e ci hanno messo sei anni per cancellare il passato e rimbastire la squadra. In Italia in sei anni non si rileva nemmeno il parrocco dell’oratorio. Questo è un difetto della Fiorentina e dell’Italia stessa: se nel club viola ci fosse la pazienza di programmare un percorso di almeno tre anni per dare la possibilità ad un allenatore di esprimersi sarebbe molto meglio. Chiaro che poi il suo operato va valutato di anno in anno, ma io ritengo Paulo Sousa una persona e un allenatore di qualità”.

Che opinione si è fatto riguardo agli ultimi atteggiamenti di Sousa. Da alcune partite segue la gara in panchina senza alzarsi e dare indicazioni ai suoi come faceva prima… “Se ben vi ricordate quando allenavo io non mi alzavo mai dalla panchina, soprattutto perché i miei giocatori devono saper quello che c’è da fare dal lunedì al sabato. Se poi la domenica mi metto ad urlare non ottengo nessun risultato. Può comunque darsi, dato che prima si agitava di più, non abbia più sentito la fiducia della società nei suoi confronti dato che le critiche lo hanno molte volte massacrato. Questo fa comunque parte del calcio, io personalmente mi terrei sempre Paulo”.

Lei conosce bene Stefano Pioli. Può essere veramente il tecnico adeguato per ripartire?

Stefano Pioli era partito benissimo all’Inter e poi è stato esonerato senza sapere perché. Anche lì bisognerebbe capire certi meccanisimi. Lui è comunque uno di grandi capacità, ha ottenuto con la Lazio grandissimi risultati, ma Firenze non è una piazza facile, dato che la gente è esigente, critica e ama il buon calcio. Tutti gli allenatori che arrivano in viola devono sapere quanto sia una piazza complicata”.

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4 commenti

  1. Con scelte scellerate e naïf, con discorsi supercazzolosi e atteggiamenti da lesa maestà, cosa poteva sottrarsi il filosofo portoghese?

  2. Caro Nevio, 15 anni senza vincere nulla ti sembrano pochi? Si sarebbe stancato anche Giobbe

  3. Nevio, le figure di emme che ha fatto questa dirugenza in anno, non hanno storia a Firenze. Non è questione di pazienza o di risultati ma è la gestione fuori di ogni fgraza ddio . Per csa un altro anno di sousa, per non pagare penali? Quanto ci hanno rimesso in prestgio ed in valore di giocatori stanchi di giocare fuori ruolo costretti a fare figure di emme tutte le domeniche e pure in cooppa. Che valore ha questa fiorentina oggi?
    NESSUNO LO SA, NESSUNO COMPRA.
    Questi geni sembrano pure vicino a buttare all’aria lo stadio. Io investore mi chiederei entrare perche se gestiscono lo stadio come acf, meglio lasciare perdere.

  4. Marco#dellavallealèalè

    Scala…a Firenze ci vorrebbero meno lenzuolai, tastierai e siti internet. Ma non vedo l ora che i Della Valle mollino tutto, vedremo chi arriverà.

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