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Nicchi: “Macchè moviola, è uno spreco di soldi. Con i giudici di porta abbiamo cancellato gli errori”

I vertici del calcio italiano, in particolare quelli del mondo arbitrale, continuano a farsi beffe del possibile inserimento della tecnologia nel mondo del calcio. Il Presidente dell’Aia Marcello Nicchi ha infatti dato ancora una volta testimonianza della lentezza nell’apprendimento e della cecità del nostro calcio, bocciando la tanto agognata moviola in campo, in un intervento a Gr Parlamento: “È ovvio che con la tecnologia è molto più semplice, ma non è un problema arbitrale, è un problema di utilità e di costi. Sento che si parla di 250mila euro a stadio, è una cifra assurda. Credo che il calcio debba sempre progredire, però quando si va a montare una polemica sul niente… ieri si è parlato per ore intere di un gol che non è mai stato gol. Da quando è stato introdotto l’arbitro d’area non è mai stata sbagliata la valutazione di una rete entrata e non entrata. Parole di Pozzo? Quelle di Pozzo sono brutte parole che fanno dispiacere. Fin quando si critica l’errore va bene, è fisiologico. Quando invece si sconfina nell’attacco alle persone, non lo accetto. Qualcuno dalla serenità della sua poltrona dovrebbe meditare un po’ meglio quello che dice”.

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13 commenti

  1. I' MARZOCCO-PIAZZA SIGNORIA

    CANCELLATO GLI ERRORI???? POHERATTE’ NICCHI …E TI FANNO ANCORA PARLARE!!!!FORZA VIOLA SEMPRE E VIVA FIORENZA

  2. ma guarda un po’ che strano: il milan ha avuto l’arbitraggio a favore (non è una novità e lo stesso atteggiamento favorevole lo hanno anche le altre 5 squadre ladrone) dopo che silvio ha ricominciato con le sue arringhe politiche in piazza e ieri la figlia ha fatto una conferenza in cui dice che lo sponsor li finanzia solo se raggiungono la Champions.. cercano di avere favori come nel 2012-2013?? secondo me sì!!

  3. Il calcio deve imparare dal rugby. L’arbitro lì decide LUI di chiedere l’aiuto del sistema e nessuno batte ciglio.
    Poi caro Nicchi (insieme alla UEFA, FIFA) dovresti anche decidere se l’applicazione del regolamento deve essere uniforme sia per le serie professionistiche che per quelle dilettanti e scolastiche (guarda strano la maggior parte delle aggressioni agli arbitri si verificano in queste ultime).

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