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Niccolò Pontello: “Noi come i Della Valle, prima ci affidammo ai manager e poi vendemmo. Tanto la nostra Fiorentina non l’avrebbero mai fatta vincere”

Diego e Andrea Della Valle e il presidente esecutivo Cognigni in tribuna. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Una storia molto controversa quella dei Pontello alla guida della Fiorentina. Un decennio in cui abbiamo assistito a tutto, un quasi scudetto, tanti buoni piazzamenti, giocatori importanti e importanti cessioni. Su tutte, ovviamente, quella di Baggio, che ha segnato la fine della dinastia della famiglia di costruttori.

Niccolò Pontello però non ha perso la voglia di seguire e commentare le vicende della formazione viola: “La strada che la Fiorentina ha intrapreso è quella giusta – spiega Pontello a Stamptoscana.it – Bisognava farlo prima. Oggi le società ambiziose e di buon livello puntano sui giovani per competere con i grandi club. Ai Della Valle raccomando di essere più chiari possibile con la città e le istituzioni. Suggerisco di esplicitare il prima possibile le loro reali intenzioni. La chiarezza fa bene alla squadra e alla città che è sì passionale ma, non scordiamolo, anche intelligente, molto intelligente. E capisce che oltre all’aspetto calcistico c’è quello dell’investimento immobiliare per il nuovo stadio. La strada che loro stanno percorrendo fummo costretti a imboccarla anche noi. Anche noi affidammo il club a manager e poi entrammo nell’ordine di idee di vendere. Avevamo capito che la nostra Fiorentina non l’avrebbero mai fatta vincere e che era meglio ritirarsi, chiudere. Cosa che facemmo anche se io con la Fiorentina non ho mai chiuso e mi diverto a vederla. Quando però non c’è la Rondinella, perché con questa Rondinella mi diverto anche di più”.

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16 commenti

  1. Federico ha te il sole di questa estate ti ha fatto un po male! Comensi fa ha bestemmiare cosi? Ma quanti anni hai? Ma te i vari hambrin maschio morrone brugnera merlo super chi de Sisti merlo chiarugi brizi albertosi julinho montuori ti dicono niente? Se è cosi prima di parlare conta sino ha 3! Poi sono quelli che hanno venduto Baggio! Solo x questo nn devono blaterare!

  2. questi mi fanno più male dei della valle. La vendita di Baggio l accuso ancora adesso nemmeno quando andò via batistuta mi fece inca***re come allora . Pontello servo degli agnelli.

  3. Questo fenoneno attuale capostipite”vecchio” di una famiglia di boccaloni non ha capito ancora che per loro il silenzio è d’oro???!!!???

  4. E cosa ha fatto questo fenomeno? ha consegnato il suo fuoriclasse, il giocatore simbolo proprio agli artefici di quel sistema che impediva alla Fiorentina (e ad altre piccole) di vincere con ogni mezzo.
    Forse l’avv. Agnelli che aveva tanti milioni di franchi nelle Banche Svizzere, gli ha offerto diversi miliardi in nero. Di questo nessuno ha mai parlato, perché all’epoca la famiglia Agnelli aveva il monopolio della stampa, ma quella cessione è un pugno nello stomaco, ancora adesso, per i tifosi della Fiorentina.

  5. Ma quel calcio di allora era meno complicato a livello finanziario nn c’erano questi assurdi costi! Le cifre di oggi nn sono più sostenibili! E nn mi venite a dire che le proporzioni? No! Nn c’è termine di paragone! Stipendi assurdi compravendite folli!

  6. x chi non se lo ricordasse. ..ci hanno rubato uno scudetto..una finali di cappa Uefa. .quando la Uefa era come la champions quasi. ..e con le regole attuali avremmo fatto la champions almeno quattro volte….

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