NIENTE ESONERI DI COMODO: LA VOSTRA CONDANNA SARA’ GUARDARE I TIFOSI NEGLI OCCHI

Andrea Della Valle e Paulo Sousa. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Ci sono motivi per cacciare Sousa? Hai voglia, se ce ne sono: il gioco scintillante della prima parte del campionato scorso ridotto da oltre un anno ad un giro palla inutile in campo e irritante per i tifosi; le scelte tattiche poco convincenti; i cambi in corsa mai risolutivi (se non in peggio); lo spaccio di depressione; i commenti senza senso compiuto, infarciti di suadenti neologismi per coprirne l’inconsistenza. Però ci sono motivi anche per cacciare Corvino: l’acquisto di un pool di bidoni (oggi, alla luce delle prestazioni, possiamo dirlo senza tema di smentita); l’incapacità di risolvere attraverso il mercato, sia estivo che invernale, anche solo una delle carenze tecniche della squadra; i commenti senza senso compiuto caratterizzati da sintassi traballante. Ed, a voler essere giusti, anche il presidente esecutivo Cognigni, vestale dei conti in ordine, dovrebbe essere allontanato: se sono stati investiti i milioni di euro dichiarati e questi sono i risultati, anzi i non risultati, e il bilancio è sempre sul filo del rasoio, significa che la conduzione manageriale ha fatto acqua almeno quanto il gioco. Non si possono ignorare le responsabilità dei giocatori, molti dei quali meriterebbero l’ostracismo per la palese sperequazione tra la prestazione in campo e lo stipendio mensile. Se tutto questo è vero, significa che c’è un responsabile più responsabile degli altri: la proprietà, che però nessuno può cacciare. Al limite potrebbe “cacciarsi” da sé qualora trovasse qualcuno disposto a subentrare. Allora tutti qui, a nessuno deve essere concesso di allontanarsi dalla nave che affonda (forse è già affondata). A iniziare dall’allenatore per il quale l’esonero sarebbe, probabilmente, una liberazione. Troppo comodo. Tutti qui perché tutti colpevoli. La vostra condanna sarà proseguire questo inutile campionato guardando i tifosi negli occhi ogni partita. Prendendone i fischi e cogliendone l’indignazione. A nessuno deve essere concesso di fuggire dalle proprie, gravi, responsabilità. Meritereste di essere abbandonati al vostro mediocre destino, ma Firenze e la Fiorentina sono un’entità indissolubile. Supereremo anche tutto questo, malgrado voi.

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51 commenti

  1. Giusto non esonerare adesso, andava fatto a giugno scorso, però doveva dimettersi almeno avrebbe salvato la faccia

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