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Non c’è pace tra i pali della porta viola

La questione relativa ai portieri è uno degli argomenti più chiacchierati all’interno dell’ambiente viola. La Fiorentina infatti, ha in rosa tre portieri che, per motivi diversi, stanno attraversando un periodo piuttosto difficile.

TATARUSANU – Il portiere della Nazionale rumena, arrivato a Firenze nell’estate del 2014 a parametro zero, non ha mai realmente convinto e le sue prestazioni sono caratterizzate da continui alti (pochi) e bassi (tanti). Anche in questa stagione le incertezze commesse da Tatarusanu sono state diverse: l’errore più clamoroso è stato quello contro il Crotone, quando non ha bloccato un facile cross permettendo a Falcinelli di segnare. L’estremo difensore rumeno ha responsabilità anche sul gol di Benassi in Torino-Fiorentina, su quello di Candreva in Inter-Fiorentina, su quello di Acerbi in Fiorentina-Sassuolo e infine su quello di Radu in Lazio-Fiorentina. Un altro punto debole di Tatarusanu è sicuramente il gioco con i piedi, importante per le squadre che prediligono il possesso palla come quella di Paulo Sousa. Considerate anche le carte d’identità degli altri due portieri in rosa, Tatarusanu al momento rappresenta la soluzione migliore per questa Fiorentina ma in futuro, se la società volesse provare a fare un salto di qualità, uno dei primi rinforzi dovrebbe essere fatto per la porta viola. 

LEZZERINI – “Carpe diem” è una locuzione latina tratta dalle Odi del poeta latino Orazio, traducibile nell’espressione “cogli l’attimo”: l’estremo difensore classe ’95 non ha colto l’occasione concessagli da Paulo Sousa in Europa League contro il PAOK ed è stato sicuramente uno dei responsabili del brutto ko casalingo. Alla seconda giornata contro il Chievo però, è subentrato all’infortunato Tatarusanu salvando il risultato con una parata importante. E’ risaputo che per esprimersi al meglio, i portieri devono avere continuità di rendimento e due partite, pur se insufficiente, non bastano a giudicare Lezzerini: il portiere romano paga probabilmente la scelta di rimanere a scaldare la panchina del Franchi invece di optare per una stagione in prestito.

DRAGOWSKI – Dulcis in fundo, eccoci arrivati a quello che ora è il terzo portiere della rosa della Fiorentina. Arrivato in estate dallo Jagellonia per una cifra vicina ai tre milioni di euro con le stimmate di portiere del futuro, Dragowski non ha ancora giocato un minuto con la sua nuova maglia. Il polacco non è stato neanche molto fortunato, dato che durante i primi giorni del ritiro di Moena è stato fermato da un infortunio muscolare che ne ha compromesso la preparazione. Le dichiarazioni rilasciate alla fine di settembre (“Sono l’ottava scelta, vengo dopo anche i fisioterapisti“) non hanno certamente aiutato il polacco a scalare le gerarchie di Paulo Sousa. Un prestito a gennaio sarebbe la soluzione più giusta per cercare di non perdere un patrimonio importante per il presente, ma soprattutto per il futuro.

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17 commenti

  1. Tatarusanu è un buon portiere. La Fiorentina ha altri reparti che hanon più bisogno di essere coperti.. fortuna che siete intenditori di calcio.

  2. ma perche’ non prova quel giovane polacco ma!!!!!!

  3. Corvino president

    Brava Olga la penso ne’ più ne meno come te ….. Se poi tu sei anche bona ti darei anche………

  4. Personalmente nel corso di una stagione ritengo Tatarusanu sufficiente. Probabilmente per sostituirlo ci vorrebbe un portiere top anche se non capisco, e questo fa parte dei difetti del nostro tecnico, del tenere a margine Dragowski e puntare su Lezzerini, a mio modesto parere ancora non pronto

  5. In genere fa parate importanti x riparare alle auto cappellate. Poi qualcosa avrà anche parato ma guardacaso è un portiere. Sono fra coloro che pensano non dia sicurezza al reparto come prima colpa, aldilà di parare o meno. E le uscite..e il dominio dell area piccola..insufficiente dai

  6. salve, sono la zia di Tatarusanu, ringrazio tutti per le belle parole di incitamento scritte per il mi’nipote.
    E’ cosi’ che si fa giornalismo di parte, e’ così’ che si tifa per metafora

  7. @TattooHC, se un portiere para, nessuno lo nota, ma se è incerto o fa sbagli subito vie ne notato e questo è il caso di Tatarusanu, a me non piace per niente, quando ha la palla con i piedi, ogni volta sembra che mi venga un infarto per quanta insicurezza trasmette

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