Non chiamatelo “riserva”

Sanchez

Dopo l’arrivo ed anche i primi minuti con la maglia della Fiorentina, ieri è stata la volta delle parole per Carlos Sanchez che rappresenta un po’ i muscoli del centrocampo viola. Il curriculum parla di una retrocessione nell’ultima stagione all’Aston Villa ma anche tante presenze in una nazionale importante come quella colombiana. E da parte sua sono arrivate dichiarazioni molto determinate, in particolare a chi gli ha posto la prospettiva di rappresentare solo un’alternativa ai titolari: un ruolo che Sanchez non si sente di ricoprire. Sicuramente una buona base di partenza.

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8 commenti

  1. Io non so se questo sia tattico o meno. Capace o non capace. Sono sicuro solo di una cosa, con lui a centrocampo gli avversari traccheggiano poco perche’ questo gli entra addosso come il vento.
    Spero comunque sia si calmi perché sennò giochiamo in 10 diverse partite, e’ al quanto irruento nei contrasti.

  2. Vedrete che Sanchez non sarà un flop come Suarez.

  3. Piacera’ o no, ma solo giocatori muscolari e al bando le ballerine montelliane!!

  4. Bolatti non aveva fatto 60 presenze in nazionale.

  5. Ma cosa ne sai te????

  6. Albertoviolaclubroma

    Non sarà un fenomeno però diamogli tempo,nei pochi minuti che ha giocato non mi è dispiaciuto, finora è l’ unico acquisto perlomeno valido.

  7. Tutto si può dire di questo giocatore, ma non che gli manchi le spallata giusta per farsi buttar fuori dall’arbitro.

  8. Il Bolatti 2.0 questo ha giocato in squadre che lottavano per non retrocedere ma di che si parla anche Bolatti ha giocato nell’Argentina idem Marzio Santos nel Brasile e pure hanno fatto pena.
    Poi se volete far passare un rinforzo questo contenti voi.

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