Non ci si schioda da lì

Sousa e Zarate esultano dopo un gol. Foto: LF/Fiorentinanews.com

Ricordo ancora quando da piccolo osservavo estasiato le gare di Coppa dei Campioni e Coppa UEFA sulla Rai, campi improbabili, a malapena si sentiva la voce del telecronista, stadi colmi di gente, calciatori veri in campo che si davano battaglia, uomini, cattivi ma leali, duelli fisici durissimi ma mai scenate teatrali, confronti tosti ma autentici, il gioco che scorreva, le marcature a uomo, il libero staccato, i grandi numeri dieci, i fuoriclasse del Real Madrid, della vecchia Dinamo Kiev che giocava un calcio stellare quasi virtuale. Vedere la Fiorentina giocare era uno spasso, un orgoglio fuori misura, un’emozione indescrivibile.

Leggi l’articolo completo su Bernardobrovarone.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*