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“Non mi dimetto”. Paulo Sousa come Mihajlovic

Sono rimbombate forte e chiaro le parole di Paulo Sousa in conferenza stampa ieri: “Non mi dimetto in un momento di difficoltà”. Una frase netta che non lascia spazio a interpretazioni. Il tecnico portoghese è tra quelli che non abbandonano la nave che affonda e che si rifiuta di dare le dimissioni in un momento difficilissimo, il più complicato da quando è a Firenze. Sousa preferisce che sia eventualmente la Fiorentina a prendere una qualsiasi decisione e se la società non dovesse essere soddisfatta può sempre esonerarlo. Una posizione identica proprio al prossimo avversario della Fiorentina, Sinisa Mihajlovic, che in situazioni analoghe ha sempre risposto alla stessa maniera. Sia a Firenze, dove non è mai decollato, sia lo scorso anno al Milan, quando rispose chiaramente “non mi dimetto” alle domande dei giornalisti. Un punto in comune quindi tra i due tecnici che stasera si troveranno di fronte.

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19 commenti

  1. Mi rivolgo ai tifosi di Firenze e delle vicinanze. Ieri avete avuto un’occasione unica per contestare la società, l’allenatore e i calciatori e siete andati solo in 300. Io vivo a Brindisi, a circa 700 km da Firenze.
    Dovreste solo vergognarvi. Siete bravi solo a scrivere al P.C.. Per me neanche voi avete le palle. Ai tempi di Baggio, Dunga i tifosi fecero una rivoluzione. Tutti ci temevano. Nessuno si permetteva di venire a Firenze e dettare legge. Oggi veniamo comandati dai tifosi napoletani, romanisti e via dicendo. Vergognatevi.

  2. Il momento ( ??? da inizio campionato! ) di difficoltà della squadra di cui parla Sousa è dovuto alla mancanza di identità e di gioco della squadra. Se Sousa capisse questo ne trarrebbe le logiche conseguenze. Lui invece rimane … per i soldi o perche’ non capisce? In entrambi i casi una società seria …..

  3. ….un asllenatore a posto con la sua coscienza e serio professionista mai dovrebbe dimettersi….CON QUESTA BANDA DI SCARSI POI……..

  4. Fra la Società e Souza non so chi sia il peggiore: AMBEDUE ATTACCATI AL CHICCO!!!!!!
    SU CHI FARE A MENO NON AVREI DUBBI : E N T R A M B I !!!!!!!!!!!!!

  5. Ma quante prove vuoi per capire che le colpe di Sousa sono IMMANI? Tu e tutti quelli che ragionano come te non riuscite a capire che chi accusa Sousa non assolve la società dalle sue evidenti colpe in primis quelle di aver preso Sousa e di aver richiamato Corvino?

  6. Mollare la baracca significa vendere a qualcuno che tira fuori i soldi e compra la società. Se questo qualcuno magari si facesse vivo,forse potrebbero anche parlarne. E comunque che questa sia una squadra con delle lacune è evidente,ma che giochi così male e perda così tante partite,è tutto merito dell’allenatore,è inutile girarci intorno. Mi piacerebbe poter avere la macchina del tempo per tornare indietro e scambiare Sousa e Sarri nelle due squadre,con gli stessi identici giocatori. Per me Napoli e Fiorentina sarebbero a pari punti,o quasi e la Viola giocherebbe dieci volte meglio di adesso,

  7. Se la società avesse le palle mollerebbe la baracca, scaricare le colpe a Sousa fa comodo eh ? Tra giocatori finiti e giocatori arrivati inguardabili l’unico spot che vale è “Colpa di Sousa”!

  8. Maurizio Firenze

    la grossa colpa della societa e proprio questa..non avere le palle di prendere decisioni …

  9. Tra incompetenti si assomigliano.

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