NON POTEVA CHE FINIRE COSI’!

Torniamo per un attimo (giusto per un attimo) sull’ufficializzazione del passaggio di Vincenzo Montella al Milan, perché la corte del club rossonero parte da lontano, quando ancora l’Aeroplanino era sotto contratto con la Fiorentina. Era appena finita la terza stagione di Montella in viola, quando il tecnico cercò di far fare un salto di qualità alla propria società, chiedendo una squadra in pratica che potesse lottare per la Champions League (o addirittura per lo scudetto). Galliani si era inserito nella diatriba riuscendo a tentarlo, ma c’era quella famosa clausola da cinque milioni di euro ad impedire che la corte potesse andare a buon fine.

Saltata tale clausola con il passaggio alla Sampdoria, ecco che sono venuti meno tutti gli impedimenti a questo legame che pareva logico a tutti. Si è chiuso il cerchio non poteva che finire così. Non c’è certo da gioire, non c’è da arrabbiarsi, il dato di fatto è che il tutto è stato rimandato di un anno.

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30 commenti

  1. Francamente non mi fa ne caldo ne freddo il suo arrivo al Milan, mi ha deluso per come si è comportato con la Fiorentina. Come persona con il teatrino nell ultimo anno, i sorrisetti, il non prendersi responsabilità (come ha fatto alla Samp), il parlare di limiti, dimensioni e cercare lo scontro. Preferisco di gran lunga Sousa che è un gran tecnico e signore. É un ottimo allenatore ma ha dei limiti, alla Samp senza squadra è stato disastroso. Con il Milan attuale farà la stessa fatica mentre con Lapadula (che avrei voluto alla Fiorentina) lo vedo molto bene. Sopratutto a livello di personalità e lavoro caratteriale sulla squadra deve crescere tanto.

  2. montella al milan(rispondo in tutto a giovanni) è la dimostrazione che lui non è uno di parola e se il milan non compra vedremo dove arriverà.Poi dove dici in chiusura”meglio un morto in casa ecc….scherzando ti dico che dio ti ascolti.PS se non capisci ti dico che sono marchigiano.Ciao

  3. Carissimo direttore Montella è finito al Milan e va bene. Ma Montella avrebbe dovuto essere alla Fiorentina con una squadra in grado di lottare epr i primi tre posti in campionato e arrivare in fondo a una delle due competizioni europee. Purtroppo con quel fumantino di DDV non si combina nulla di buono per noi ma molto di sostanzioso per lui. Avrà pure anticipato 250 milioni (in una quindicina d’anni) e poi se le è ripresi con gli interessi. Se volete vi faccio i conti al centesimo di euro e vi dimostro quanto ci ha lucrato. E da ultimo vi dico che sta cercando un cinese che acquisti la società per guagagnarci ancora di più. Da noi si dice: meglio un morto in casa che un marchigiano sulla porta!

  4. Stefano, ma a te chi garantisce che i proventi della speculazione edilizia che hanno intenzione di fare questi, finiscano nelle casse della Fiorentina ? All’Incisa la terra gliela hanno data, doveva sorgerci il centro sportivo viola, c’è solo un area che qualche reddito lo fornirebbe, ma per la viola, nisba

  5. No,no aspetta CISKO,qui stai sbagliando di brutto. Come la cittadella non avrebbe nessun impatto per la società Viola? È propio quella che avrebbe impatto,attirando turisti e investitori e i cui ricavi sarebbero appannaggio della ACF Fiorentina. È con il solo stadio,che l’impatto sui conti della società sarebbe minimo. Questo servirebbe a noi che avremo una copertura sulla testa ed una migliore vivibilità della struttura e stop. La Juventus ha avuto un po’ di impatto economico dallo stadio solo perché hanno triplicato i prezzi degli abbonamenti (una curva costa 400 euro,altro che 190 come al Franchi),ma anche loro stanno chiedendo altri terreni al comune di Torino per rifare centro sportivo,centro commerciale ed altre attività,come avrai certamente letto. Se adesso esiste un divario economico tra le più ricche e le altre,una volta che tutte le società avranno il suo stadio,questo divario resterà immutato,anzi forse sarà più ampio. Bisogna inventarsi qualcosa che attragga investimenti e turisti,sfruttando il nome di Firenze,la cultura e la moda,legando tutto al nome ACF Fiorentina. Io la penso così,e non credo di essere andato tanto fuori dalla realtà.

  6. Cesare Prandelli, con formazioni nn all’altezza del risultato raggiunto, mi ha fatto fare una semifinale UEFA e s’è giocato da pari a pari un eliminazione diretta con il B. Monaco in Champions. Poi ha avuto i grandi torti di chiedere calciatori migliori e di essere troppo amato dai tifosi. Conte per intendersi, con una corazzata, in europa, ha raccatato solo figure da pellaio.

  7. Alla faccia della fermezza dei DV! Clausola di Montella da 5,0 mln, svenduta a 1,0 mln. Senza contare che la stessa fermezza la si riscontra nei non rinnovi di Mosciolivo, Neto, Capezzi etc. o nel perdere il primo Pepito finito al Villareal, o Barzagli (Hoffenheim), per non avergli dato 500 mila euro in più di ingaggio. Mi pare una fermezza nettamente sfavorevole! Contenti loro…

  8. Eder, completamente d’accordo con te.
    Il punto cruciale è proprio quello della cittadella, che non avrebbe nessun giovamento alla nostra amata Fiorentina.
    Il giovamento sarà in termini economici e di immagine, relativamente alle attività correlate alla cittadella (negozi, esercizi, hotel); ne beneficeranno solo i DV.
    Non mi stupirei se a quel punto venderanno tutto realizzando una mega plusvalenza o se venderanno solo la ACF Fiorentina, affittando il nuovo stadio alla nuova proprietà.

  9. Guarda che l’intervista di cui ti ho messo il link è del dicembre scorso poi sappiamo tutti che mercato ridicolo abbiamo fatto…o sei d’accordo con il Buca che sostiene sia stata colpa di Pradè il quale avrebbe voluto tenere in cassa il tesoretto? Ma tu sei davvero convinto che con la cittadella qualcosa potrebbe cambiare? Uno studio dimostra che potremo avere circa 10 milioni di utili in più, meno di quelli che Squinzi mette sul Sassuolo attraverso Mapei. Io questa proprietà l’ho a lungo difesa, ma dopo quanto successo con Cesare e Vincenzo, trattati da traditori dopo che ci avevano fatto godere, la considero poco meglio di. Zamparini o Preziosi, alla stregua di Lotito e molto peggio di Cairo e Squinzi. Come vedi le squadre da te citate non le ho nemmeno considerate.

  10. EDER,le promesse erano di provare a vincere un trofeo,non che era sicuro e matematico che lo avremmo vinto. Nessuna squadra al mondo può dire che vincerà di sicuro un titolo,perché le componenti per vincerlo sono troppe e troppo variabili,a cominciare dalla fortuna che ce ne vuole in abbondanza per centrare un traguardo. E per provare a vincere sono stati fatti mercati di alto livello,nei primi 5/6 anni dal ritorno in A. Poi,come disse esplicitamente Diego,sarebbero dovute mutare un po’ di cose nell’ambiente calcio,perché anche società non proprio di primissima fascia come la Viola,potessero competere ai massimi livelli,e queste cose a me non pare che siano mutate (vedi stadio,cittadella,diritti TV,etc..). Comunque,se tutti siete convinti che basta cambiare proprietà per poi essere al livello delle tre strisciate,della Roma e del Napoli,ben venga questo cambio. La mia impressione è che poi ci restiate male,quando con la nuova proprietà,a parte qualche operazione mediatica il primo anno per far vedere che loro sono migliori dei predecessori,faremo fatica non solo a vincere,ma anche a restare stabilmente in Europa,come facciamo adesso. Vedremo se sto dicendo delle sciocchezze.

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