Non solo italiani per il futuro ma anche colpi “commerciali”: si puntano gli Usa

La Fiorentina degli stranieri sembra destinata a rimanere tale, almeno in gran parte, ed anzi dell’opera di italianizzazione ancora si parla poco, nonostante alcuni elementi nostrani nel mirino. La società viola però nel corso degli anni ha mostrato una certa attenzione per alcuni mercati “insoliti”, vantaggiosi dal punto di vista del merchandising: il primo fu il giapponese Nakata nel 2004, poi tante collaborazioni sparse per il mondo, come quelle con la California, con la cittadina di Ascona o gli indiani del Pune. Secondo Calciomercato.com il trend potrebbe proseguire negli Stati Uniti, con alcuni calciatori da portare a Firenze dalla MLS: si tratta di Erik Palmer-Brown, difensore classe ’97 del Kansas City Michael Stephens, centrocampista classe ’89 dei Chicago Fire, e Amobi Okugo, centrocampista dell’Orlando City.

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