Nuovo stadio, una fettina di Castello può accontentare tutti. I primi bozzetti

Mercafir2

Risolvere il nodo Mercafir probabilmente farà ritardare ancora l’operazione cittadella viola a Novoli, anche se è intenzione della Fiorentina spingere sull’acceleratore per la presentazione del progetto definitivo: a tal proposito, la prossima settimana, il vertice della società viola incontrerà l’architetto Alberto Rolla per vedere i primi bozzetti: i primi in assoluto, secondo quanto riporta La Nazione. E chissà che, nel giro di qualche decina di giorni, non venga organizzato un incontro pubblico per presentare gli schizzi della nuova struttura ai tifosi. L’architetto che con il suo studio di progettazione a Torino, ha pensato e disegnato lo Juventus Stadium, sta collaborando con la famiglia Della Valle per mettere nero su bianco quello che sarà il catino del calcio a Firenze e la cittadella viola. E ora le prospettive sembrano veramente concrete, anche se orribilmente lunghe per i comuni mortali costretti a un saliscendi di emozioni dalle sfumature nere a quelle oro. Invero, di risolto nella questione trasloco del mercato, che viene prima dello stadio, non c’è nulla. Per questo il termine del 31 dicembre per la definitiva consegna del progetto da parte di Fiorentina al Comune sembrerebbe prematuro, visto che la variante urbanistica al momento vigente è quella del 2012 e prevede nell’area di Novoli che la Fiorentina ha chiesto integralmente nei suoi 50 ettari, la realizzazione dello stadio e della nuova Mercafir. Unica cosa certa – ma non scritta – è che dopo il no e il ricorso al Tar dei grossisti, l’area di Osmannoro dove trasferire i mercati generali, pur essendo rimasta in gioco sulla carta, è stata praticamente congelata. Si sta lavorando invece per ottenere il top: ovvero una fetta da 15 ettari dell’area di Castello di proprietà Unipol, soluzione che andrebbe bene anche ai grossisti. La partita della variante urbanistica, con la collocazione del mercato, è centrale nella vicenda. Perché ci sarebbero partner interessati a condividere il progetto cittadella viola, un’operazione da circa 320 milioni di euro: un maxi investimento che cambierà completamente faccia all’area di Novoli. Ma gli investitori, sembra ovvio, vogliono vedere le carte, esigono certezze prima di mettere mano alla cassa. Intanto si vedono le prime immagini del nuovo stadio, un gioiello di architettura, un anello di comfort e tecnologia, che ricalca il modello Bordeaux, pur non somigliandogli nel rivestimento esterno. Sarà tirato su nella parte settentrionale, spostato verso Castello, mentre la galleria commerciale occuperà il corpo centrale dell’area e le strutture ricettive saranno rivolte verso la città. In mezzo giardini, vialetti e alberi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

2 commenti

  1. supercannabilover

    La Nazione fa i copia incolla di questa notizia da circa 5 anni

  2. Purtroppo MERCAFIR E NUOVO STADIO possono esistere e se i GROSSISTI DI AGOFI si tolgono il PARAOCCHI E NON CERCANO LO SCONTRO le soluzioni si possono trovare. MERCAFIR muore perchè alcuni GROSSISTI vogliono lo scontro e non ragionano. Un piccola percentuale dei futuri ricavi del Nuovo Stadio possono essere destinati a loro come una specie di sponsorizzazione della MERCAFIR. Se dobbiamo decidere tra i due progetti… Che trasloghino subito. Perchè i GROSSISTI mettono davanti delle scelte dastiche… o NOI O LORO ? SONO SOLI PERCHE’ VOGLIONO LO SCONTRO… SE SI POSPETTASSE IPOTESI CASTELLO troverebbero problemi anche in quel caso. Il PROGETTO per FIRENZE E’ IRRINUNCIABILE… E MERCAFIR PUO’ ESISTERE ANCHE CON IL NUOVO STADIO.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*