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Ora serve davvero uno sforzo sul mercato

AndreaDellaValleAtalantaFare mercato negli ultimi giorni è difficile, si sa, ma è pratica ormai consolidata nel calcio italiano. Un dato paradossale, considerata l’ampia, ed anche esagerata, durata della sessione estiva del calciomercato ma anche una necessità, dato che è proprio negli ultimi giorni che poi i prezzi calano. La questione Cuadrado-non Cuadrado ha per forza di cose condizionato le strategie della Fiorentina (e proprio per questo sarebbe stato opportuno impostare una deadline ben precisa prima della fine di agosto) ma, volenti o nolenti, con il colombiano o senza, la rosa a disposizione di Montella urge almeno un paio di giocatori per completarsi. La partita di ieri, pur con tutte le scusanti delle assenze di Rossi e dello stesso Cuadrado e delle condizioni di Pizarro (ma che il Pek avesse 35 anni lo si sapeva…) e Aquilani, ha evidenziato una differenza netta con la Roma, soprattutto nelle alternative. In questo caso l’anticipo al sabato dà un giorno di lavoro in più agli uomini mercato viola: da loro e dalla proprietà serve uno sforzo per completare, almeno numericamente, l’opera.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

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78 commenti

  1. Complimenti al mio grafomane. Battuto ogni record. 11 commenti su un articolo.
    Rispondendoti sull’articolo di ieri sulle pagelle, cito testualmente quello riportato da FN sulla cronaca della partita: 63′ – Ilicic da ottima posizione SPRECA e spara sul fondo.
    Ma l’hai vista la partita o ti sei addormentato sul divano?
    E poi smettila di piangerti addosso con i troll, i fake, i cloni e compagnia bella: ti sei mai fatto un esame di coscienza e chiesto come mai alcuni ti prendano di mira? Provaci.

  2. No,nessuno chiede ai Dv di buttare via i soldi,anche se nessun medico ha prescritto loro di comprare la Fiorentina,nessuno lo chiede.Io chiedo soltanto che la smettano(ADV)di fare proclami,ci dicano chiaramente che le loro possibilità di spesa sono simili a quelle del Parma,del Verona,dell’Atalanta,dell’Udinese,della Sampdoria,del Genoa,del Torino,e che sono queste le squadre con cui dobbiamo confrontarci.Ma lo dicano chiaramente,ce ne faremo una ragione,Io sono 60 anni che tifo viola,quindi

  3. campagna abbonamenti:
    Fiorentina 22.000
    Roma 28.000
    Milan 17.350
    no comment a chi scrive ai fiorentini di fare gli abbonamenti invece di criticare!!!

  4. Non so dirti, pigghi; però io non giudico male i Della Valle (la cui serietà, più unica che rara nel mondo del calcio, è solo da ammirare): dei propri soldi ciascuno fa quel che vuole. So solo (te lo ricorderai) che già ai tempi di prandelli arrivammo sulla soglia delle prime posizioni e poi, al momento di fare il definitivo salto di qualità, finì come sappiamo. Da tifoso sono molto preoccupato che la storia si ripeta e che quindi il prossimo anno si debba ricominciare ancora una volta tutto da capo. 

  5. Luppolo è giusto quello che dici, ma è comprensibile la delusione quando ci si avvicina così tanto al salto di qualità e quando mancherebbe davvero così poco.
    Davvero pensi che ci voglia così tanto per provare a entrare nelle prime 3 guadagnandoci sia d’immagine che d’entrate?

  6. Messaggio per i Della Valle: quando giocate contro la Roma andata e ritorno non vi presentate neanche tanto si sa come va a finire, almeno risparmiate soldi per l’albergo, ritiro e quant’altro visto che la società è in ristrettezze economiche. Se poi questa proprietà non è in grado di combinare niente di buono visto i 12 anni di nulla, se ne vada, chiuda con il calcio perchè se credevate di chiudere a fine esercizio il bilancio in pareggio facevate meglio a stare a casa vostra.

  7. BASTAVA DILLO……………
    BASTAVA DILLO PRIMA……
    che senso ha cadere dalle nuvole oggi a 1 giorno dalla chiusura..??????
    ….perche’ prendere per il bavero un tifoso promettendogli la caramella quando non te l’ha nemmeno chiesta??????

  8. È vero, Berni, ma nessuno può pretendere che i Della Valle spendano nella Fiorentina più soldi di quanto ritengano opportuno.
    Peraltro, considerando le cifre che servono per comprare e tenere grandi giocatori  nonchè il nostro limitato bacino di utenza, io ho anche molti dubbi sull’autofinanziamento che dovrebbe derivare dalle strutture commerciali annesse al nuovo stadio (se mai si farà).
    E allora non vedo altra soluzione di un qualche grosso investitore (intenzionato a spendere, se non per passione, magari contando sul ritorno di immagine che una vittoria della Fiorentina gli procurerebbe) che acquisti la società e riparta dal punto (comunque rispettabile) in cui siamo adesso.
    In mancanza, credo che ci dovremo accontentare della dimensione attuale, senza illuderci che il fernando di turno (o chi per lui) venga a risolverci tutti i problemi e con la speranza che nessuno contribuisca più ad alimentare i sogni irrealizzabili di cui parla Ravanello Viola.
    Sotto l’aspetto tattico, poi, mi associo in pieno al post di Bibi.

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