Orlando: “Via Ilicic solo se arriva Praet. Zarate? per il futuro può essere molto utile”

Orlando

Raggiunto da Radio Blu, l’ex Fiorentina Massimo Orlando ha analizzato gli orizzonti di mercato in vista della prossima stagione. Su Rossi-Gomez: “Come ho già detto più volte sonno convinto che Rossi non ritornerà quello di prima e credo che la cosa sia abbastanza evidente a tutti. A levante è andato oltre le aspettative e ha trovato anche la giusta continuità, ma il calcio spagnolo è più libero da tatticismi e quindi si adatta meglio alle sue caratteristiche. Secondo me dovrebbe rimanere in Spagna perché sarà molto difficile riallacciare i rapporti con Sousa. Per quanto riguarda Gomez, è innegabile dire che l’anno scorso non si sia trovato in difficoltà soprattutto dopo l’infortunio che l’ha bloccato a inizio stagione. In Turchia ha fatto molto bene: il campionato turco non è cosi semplice come si vuol far passare e se il tedesco tornerà a Firenze, credo che sia un ottimo innesto per l’attacco viola”. Su Ilicic: ” Lo sloveno è il giocatore viola col rendimento più alto della stagione. Ha qualità che in pochi hanno e non credo che Sousa sia facilmente disposto a privarsene: credo che sia logico privarsene solo in caso dell’arrivo di Praet”. Su Babacar: “Mi dispiace che non sia feeling tra lui e Sousa, ma capisco il tecnico perché quest’anno il senegalese non c’è mai stato con la testa. Negli anni passati con Montella pressava e correva di più, rientrando maggiormente nel gioco della squadra”. Su Zarate: “Mauro è un giocatore che se è ben motivato e utilizzato come in questo spezzone di stagione può far male a chiunque; è il classico giocatore che entra subito in partita e con la sua “follia” calcistica può dare un grande contributo ai compagni in fase realizzativa”.

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2 commenti

  1. non è che l’orlando caldeggia il rientro di gomez per trombarsi la moglie? Ne ha fatti di danni…

  2. Zarate va tenuto.
    L’unico che fa avanzare la squadra portando avanti il pallone con i piedi.
    L’unico che vede la porta e non si mette a fare i triangoli insignificanti al limite dell’area (tipo Borja Valero al minuto 25 – giusto per fare l’esempio piu recente – della partita col Palermo).

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