Orrico a FN: “Montella un manipolatore di formazione col culto della personalità. Il suo turnover non convince, ma il suo gioco…”

Orrico

OrricoLa Fiorentina in campionato sta passando un momento non facile, la squadra alterna partite senza slancio e cattiveria a gare in cui la personalità c’è ma non riesce comunque a concretizzare il gioco messo in mostra: e di fatto sono quattro giornate consecutive che la viola torna a casa a mani vuote. In un quadro del genere, è ovvio che ci si ponga qualche interrogativo non solo su chi le partite le gioca, ma anche su chi le prepara. E proprio nell’ottica di inquadrare che tipo di allenatore sia Vincenzo Montella, Fiorentinanews.com ha voluto raccogliere il parere di un esperto, di chi può giudicare dall’alto della sua competenza: parliamo di Corrado Orrico, ex allenatore dell’Inter e oggi acuto opinionista sportivo.

Orrico, quali sono i punti di forza e quelli di debolezza di Vincenzo Montella?
“Di Montella allenatore apprezzo il gioco bello e produttivo che impartisce sempre alla sua squadra, dell’uomo l’autocontrollo e il linguaggio molto signorili con i quali affronta anche i momenti di difficoltà, senza mai perdere la testa. E’ pur vero che in alcune sue scelte tecniche noto un certo “gusto del fantastico” che rischia di cadere nel culto della personalità, da buon napoletano qual è. Lo definirei un “manipolatore di formazione”: il turnover visto in gare recenti non mi convince, lo trovo forzato e non aiuta la squadra. La continuità è un fattore importante per un giocatore, che va a beneficio anche di una maggiore armonia nel gioco complessivo, per questo è importante che ci sia un gruppo di calciatori all’interno della rosa a cui sia assicurata la titolarità, infortuni e squalifiche permettendo. Altrimenti il rischio è quello di non creare la costanza agonistica dei singoli, a scapito dei risultati”.

Cartellino giallo per il turnover, quindi. E del ping pong fra 4-3-3 e 3-5-2 cosa ne pensa?
“L’alternanza fra diversi sistemi di gioco è un arricchimento nel bagaglio esperienziale dei giocatori. E’ giusto e positivo educarli a più moduli di gioco, a seconda delle necessità. Ma a patto che gli uomini siano sempre gli stessi”.

Gli osservatori possono permettersi di accusare il mister di commettere “errori palesi” o non hanno gli elementi sufficienti per poter comprendere certe scelte?
“Si sa, i detrattori fanno outing sempre quando i risultati non arrivano, ma io ho notato delle stravaganze anche nel periodo d’oro di questa stagione. Tuttavia Vincenzo è un uomo di grande intelligenza, sveglio e riflessivo. Se fa alcune scelte che ad occhi esterni appaiono sbagliate avrà sicuramente dei buoni motivi, che noi al di fuori non conosciamo. I non addetti ai lavori non possono avere una visione completa di tutti i fattori come chi lavora sul campo”.

E’ meglio un allenatore con un passato da calciatore oppure conta poco?
“Per allenare è essenziale avere alle spalle una carriera da giocatore. Nella gestione di una squadra ci sono infiniti aspetti da tenere in considerazione, dai rapporti con la stampa a quelli con i tifosi, dallo staff tecnico alla rosa. Chi va dal campo alla panchina in breve tempo come Montella è dotato di grande intelligenza e già aveva in testa di fare questo mestiere e gli ultimi anni da calciatore sono stati una scuola per allenare, facendo esperienza di tutte le dinamiche e imparando come si affrontano i vari problemi. Per questo è necessario aver giocato, ma credo che Vincenzo non abbia margini di miglioramento nel tempo, rimarrà così anche fra 15 anni, perché il suo modo d’allenare è figlio del lavoro pregresso da calciatore”.

Voto in pagella?
“E’ uno dei migliori fra i giovani allenatori. Voto 7,5”.

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28 commenti

  1. Il gioco? Ma che gioco è, il gioco per non avere mai la possibilità di tirare in porta? e non parliamo della fase difensiva. Ma mi faccia il piacere.

  2. Segue: Orrico chi ti capisce è bravo….. spero almeno che tu ti capisca da solo.

  3. Orrico dice:”E’ 1 dei migliori giovani allenatori Voto 7,5”…. e dice anche: “Vincenzo non ha margini di miglioramento rimarrà così anche fra 15 anni perché il suo modo d’allenare è figlio del lavoro da calciatore”
    Mi spiegate che vuol dire?
    Intende che Montella è bravo ma siccome è cocciuto non può migliorare?
    E’ come se al 1° anno di superiori mi promuovono con la media dell’8 dicendo che sono tra i+ bravi ma dicono che dal 2° anno in poi sarò sempre bocciato e non prenderò mai il Diploma.

  4. IL PROBLEMA E’ TECNICO-TATTICO E NON DI TESTA, ENERGIE NERVOSE COME DICI TU.ll Real Madrid di Ancelotti cambia pelle a seconda dell’avversario che deve affrontare e questo MONTELLA NON L’HA ANCORA CAPITO, anzi non l’ha capito x niente perche persevera negli stessi errori . Per me Montella è un ottimo giovane allenatore ma incompleto, è affezionato ai suoi errori e alle sue stranezze e manie, forse per un sogno estetico o chi sa cosa. E’ specializzato in squadre “carta”, vinciamo con le squadre “pietra” e spesso con squadre “carta”, ma quando incontriamo squadre “forbice” (tutte votate a difendere il presidio e fare ripartenze brucianti in massa), veniamo facilmente fatti a fette, e spesso recuperati quando vinciamo. La cosa che stupisce è che ormai sono anni, e nulla cambia, anzi ci becchimo la straordinaria umiliazione calcistica di perdere col Cagliari, col Verona, e persino col Parma da una squadra allo sbando, moribonda ormai quasi morta, che con un ultimo sussulto di flebile vitalità, ci strozza con un calzino, perchè non dispone di meglio, con noi armati di spada e corazza…!!!! PRIMA CI LAMENTAVAMO CHE CON LE SQUADRE DAVANTI A NOI abbiamo fatto pochi punti, ora invece veniamo persino massacrati con le ultime in classifica.Montella dice che siamo votati all’attacco e deboli in difesa….se è così, e lo sai, fai qualcosa!!!! chi dorme non piglia pesci, se hai un male, toglilo… due anni sono tanti per correggere un difetto… ha ragione Gomez.. i trofei non vengono dati con una votazione del pubblico di fini aficionadi estetizzanti….nè vangono assegnati per il bel gioco…. e inoltre, per essere precisi, noi non siamo votati all’attacco, siamo votati al possesso di palla, che da solo, si scusi la brutalità, è come quei ragazzini che si chiudono nel bagno con giornaletti di donnine, e non conquistano donne, né belle ne brutte, né danno figli alla moglie e alla famiglia!!!! Abbiamo visto che Gomez attivato come è nelle sue caratteristiche di anticipo di testa e di realizzazione da killer, fa goal eccome!!… nel Bajern segnava il doppio esatto di Klose, controllare, prego….Gilardino è eccezionale in area affollata, Babacar è un futuro grande centravanti…. Allora, non solo non mettiamo mai un doppio centravanti nelle partite bloccate da assalto al fortino, quando oltretutto nessun nostro centrocampista entra in area (non prendiamo nemmeno spunto dal fatto che nei calci d’angolo segniamo perchè in area ad aiutare il povero centravanti ci vanno difensori che segnano, dividendosi i marcatori avversari mentre i centrocampisti fanno le belle statuine), ma anche non lo serviamo mai, il centravanti, ubriacati noi stessi dagli infiniti passaggi al limite dell’area avversaria….che oltretutto ci attirano tutti ai limiti dell’area e ci espongono alle ripartenze…, noi abbiamo avuto una boccata di ossigeno dal nostro Egiziano Magico, jolly pescato che si va esaurendo, perchè gli stanno prendendo le misure, acca nisciuno è fesso,ora tutti gli tengono un uomo addosso,a volte anche due, perchè non lo serviamo negli spazi, ma sui piedi, nostro viziaccio.

  5. Bandiera Viola

    Handanovic , danilo , juan jesus , de maio , ibarbo , mauri , saponara ,cigarini , icardi , quagliarella , berardi.

    A diposizione:

    carrizo , berni , manolas , biava , paletta , de rossi , d.lopez , pirlo , eto , destro , okaka.

    per il fantacalcio chi a questi vince tutto

  6. Montella deve essere più rapido nei cambi e dare cattiveria alla squadra. Il turnover va fatto.

  7. Facciamo pressione al limite dell’area troppo lentamente dando alle altre squadre la possibilita’ di chiudere tutti i varchi e sopratutto senza mai tirare in porta,poi passiamo la palla indietro e a fare l’ultimo passaggio sono i Savic e i Basanta cosi’ che ci rubano la palla e ci fregano con contropiede che portano ad occasioni clamorose.Piu’ o meno i gol contro hanno lo stesso schema.Guardatevi la partita con il Cagliari per la conferma.Ma Montella L’ha capito?

  8. Oggi gioca il Siviglia in campionato, noi domani… regaliamo anche una giornata di riposo in più agli spagnoli… tanto siamo forti e freschi.

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