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Orrico: “Quando si sente parlare Sousa si esce dalla realtà e ci si proietta nel mondo dei sogni”

L’ex allenatore di Inter e Lucchese, Corrado Orrico, nel suo ultimo editoriale pubblicato su Il Tirreno, torna a criticare l’allenatore della Fiorentina, Paulo Sousa, scrivendo: “Chi ha le vele non sgonfie, ma sgonfissime, è invece la Fiorentina di Sousa. Sarebbe inelegante, con i problemi sotto gli occhi di tutti, criticare ulteriormente la gestione del portoghese. Mi sembra però che il tecnico sia in stato confusionale, se è vero che nei momenti decisivi toglie i giocatori più forti (su tutti Bernardeschi). Contro il Borussia i viola erano in vantaggio di 2 gol, con quello in trasferta erano 3, e sono riusciti a prenderne 4. A Firenze loro malgrado hanno riscoperto la sofistica: quando si sente parlare Sousa si esce dalla realtà e ci si proietta nel mondo dei sogni. Dice di insegnare una mentalità vincente, ma il calcio ha una sua concretezza, e al di là degli slogan bisogna far giocare la squadra verso la conquista del risultato. E il campo dice che al di là della dialettica del portoghese, la Fiorentina ha la peggiore classifica degli ultimi anni”.

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4 commenti

  1. Orrico…orrico….ci sei ricaduto. Già una volta ti sei dovuto scusare con Sousa ammettendo di avere sbagliato nei suoi confronti.

  2. Quando s sente parlare Orrico si scende nel ridicolo.

  3. Io non giudico ” l’allenatore”Orrico ,ma il giudizio su Sosa è esattamente quello che penso anch’io.La mentalità vincente la alleni vincendo non stravolgendo le formazioni facendo giocare mediani nel ruolo di terzino centrocampisti all’attacco e attaccanti da mediani esterni per poi toglierli con la scusa che non difendono(vedi Bernardeschi o Chiesa a Milano).E la decisione di non andarsene quando le cose vanno male è una scusa per ricusare il proprio fallimento,da accumunare beninteso a quello societario.Saluti

  4. Anch’io quando sentivo parlare te in conferenza stampa mi sembrava di essere in uno di questi edifici dell’ottocento dove i signori bene andavano per fare uso di droghe.

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