Orrico: “Un trionfo che non basta per smentire le perplessità sulla Fiorentina. Sousa? Troppe invenzioni improbabili”

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Il successo della Fiorentina contro l’Empoli viene analizzato dall’ex allenatore di Inter e Lucchese, Corrado Orrico, che scrive su Il Tirreno: “Vince con ampio margine a Empoli e allunga la striscia di risultati positivi. Ma è ancora presto per parlare di una Fiorentina convincente. Il successo nel derby toscano era nell’ordine delle cose, visto il valore superiore dei viola, ma non basta per smentire le perplessità maturate in precedenza su questa squadra. Che l’anno scorso aveva fatto sì un gran girone di andata, ma che poi aveva chiuso il campionato in una posizione peggiore rispetto a quella delle gestioni di Montella. Anche l’inizio di questa stagione è stato all’insegna di soluzioni poco probabili da parte di Paulo Sousa: troppi cambi di formazione, troppi giocatori fuori ruolo, troppe dichiarazioni fantasiose che nulla avevano a che fare con il campo. Da qui lo scetticismo che ancora aleggia intorno alla Fiorentina. Ma ci sono anche dei segnali incoraggianti. Il tecnico portoghese pare aver “italianizzato” almeno in parte la sua filosofia, evitando voli pindarici e accantonando i progetti irrealizzabili. L’emblema di questo cambiamento è Bernardeschi: riportato nel suo ruolo, non è più costretto a rincorrere gli avversari sulla fascia ed è finalmente decisivo per i suoi. Da anni la Fiorentina è una realtà da primi posti in classifica, ha una rosa di valore e si contraddistingue per la qualità del suo calcio. Ma solo se Sousa confermerà di aver messo da parte le invenzioni, potrà davvero lottare per le posizioni che contano”.

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9 commenti

  1. La Fiorentina, per le posizioni che contano, ci ha giocato solo l’anno scorso, con Sousa, mai in precedenza, almeno negli ultimi 16 anni. Non lo ha fatto con Prandelli, che al massimo se la giocava con la Roma, nè con Montella, che senza i finali di campionato al fulmicotone era lì a giocarsela con il Parma di Donadoni e il Catania di Maran. Mai negli ultimi 16 anni siamo stati primi per 5-6 giornate, e siamo stati lì quasi esclusivamente per le invenzioni di Sousa, Montella la schifava questa squadra – anche se schifava più Cognigni – e Prandelli era già defunto da un pò. Orrico a furia di leggere Il Capitale di Marx si è bruciato il cervello col materialismo storico, ciò che si osserva è solo un corpo morto senza spirito, e con i neuroni in evidente difficoltà

  2. Si si hai ragione te gia’ svinato?bono il novello!!!!

  3. Orrico ha ragione,bernardeschi per un anno ha fatto il mulo sulla fascia invece che il cavallo dietro la punta!!un passo e tiro e non a 40 metri dalla porta!a breve il genio portoghese ci riproporra’ kalinic in panchina con l’ultima in classifica e si pareggera’!!

  4. Orrico chi? Come si permette di criticare a vanvera! L’allenatore più insignificante che la Storia del calcio italiano ricordi.

  5. Orrico ha ragione.Anche dopo le cinque reti a Cagliari rischiammo di perdere con il Crotone quindi……….

  6. Per una volta che la squadra ha giocato con grinta tutta la partita si deve apprezzare il lavoro di Sousa!
    Fare sempre critica non è corretto.
    Comunque i conti si fanno alla fine!

  7. Enzo Pettirossi

    Interista del ***** pensa ai ***** tuoi.

  8. ORRICO può stare simpatico o meno ma è un ottimo intenditore di calcio e soprattutto una persona sincera che non dice mai cose scontate…ovviamente anche oggi mi trova d’accordo al 100% ..FORZA VIOLA E VIA SOUSA SUBITO

  9. Ma è proprio necessario riportare sempre le opinioni di questo ex ex ex allenatore? Non abbiamo fonti più credibili? E basta dai…..! ( anche se sta volta ha detto la verità)

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