Pagare clausola, vedere Kalinic

La delusione e il rammarico di Kalinic e Zarate. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

C’è un detto che recita: “Pagare moneta, vedere cammello”, ovvero se vuoi avere una cosa o la paghi o niente. Lo stesso discorso che la Fiorentina sta cercando di fare per Kalinic. In estate è stata messa una clausola da 50 milioni di euro ed è logico aspettarsi le barricate da parte dei Della Valle per tutte le offerte che a quella cifra non arrivano, anche 49,9 milioni di euro, ci verrebbe da dire. Se nel contratto di Kalinic c’è una clausola è bene farla rispettare, altrimenti che cosa è stata messa a fare? Certo arrivasse un’offerta da 40/45 milioni di euro, come si è letto, la Fiorentina dovrebbe prenderla in considerazione ma sarebbe fare un passo indietro rispetto a quanto scritto e firmato sul contratto dell’attaccante. Kalinic intanto fa sapere che non ha tutta questa voglia di volare in Cina, ovvero uscire dal calcio che conta, per qualche milione di euro in più. D’altra parte lui si è affacciato solo negli ultimi anni nel calcio europeo di primo piano e se dovesse lasciare la Fiorentina lo farebbe per fare un passo avanti in carriera.

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2 commenti

  1. Marcelllo (Marcello Vanni)

    Se L offerta e di 10 milioni netti e ai la testa sul collo non rifiuti il trasferimento perche la vita ti cambia una seconda volta se pagano la penale e L ingaggio e quello parte

  2. Ci sono cammelli che, prima di intraprendere un viaggio nel deserto, secondo una malandrina barzelletta, devono essere “mattonati”, per far loro incamerare la necessaria quantità di acqua.

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