Panerai: “La protesta contro i Della Valle è stata fatta da un gruppo di persone sciocche che non hanno il diritto di insultare”

Paolo Panerai, consigliere della Fiorentina, ha parlato a Radio Bruno Toscana: “Il problema è comprendere che oggi il calcio è un’attività che richiede moltissimi capitali. Quando è venuta a giocare l’Inter a Firenze, prima dell’inizio della partita Thohir ha chiesto quanti abitanti avesse Firenze e quante persone potessero stare in questo stadio, perché da piccolo tifava per la Fiorentina e per Batistuta. Adesso il campionato più conosciuto è la Premier League, vista da tre miliardi di persone. I tifosi devono comprendere che vivendo in una città da 350mila persone e militando in un campionato come quello italiano che non è più tra i più importanti, non è facile trovare una famiglia che investe così in una società di calcio: anzi, è proprio un miracolo. Dialogo mancato con Firenze? A montare la protesta sono un numero limitato di fiorentini. La protesta è stata fatta da persone sciocche che non hanno il diritto di insultare (riferimento al postpartita di Fiorentina-Lazio). Non dimentichiamoci che la Fiorentina è risalita dalla C2 e a portarla nel baratro è stata una famiglia che era molto unita con la piazza fiorentina. Ci vuole una riflessione su quello che è stato ma soprattutto sul contesto. La Juventus vince così facilmente perché ha avuto prima di altri l’idea dello stadio e perché ha alle spalle un gruppo industriale che può pagare uno sponsor di 15-20 milioni di euro. In Italia la suddivisione dei diritti televisivi è minima: dall’estero si guadagna 150 milioni, una cifra piuttosto misera”.

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26 commenti

  1. Magari sono gli stessi che ce l’hanno con Guetta .

  2. Spero che la società sappia valutare che si tratta di una piccolissima ma rumorosa minoranza che per esternare i propri pensieri spesso oltrepassa il limite. La maggior parte dei tifosi, a torto o ragione, ha in comune la grande passione per la squadra ed a volte i grandi sentimenti ti fanno fare o dire cose eccessive. Spero però che in questo momento cosi’ importante tutti e ripeto tutti, mettano avanti l’amore per la nostra città ed il rispetto per i nostri giocatori che danno sempre il massimo, solo cosi’ si potrebbero raggiungere i risultati che la nostra Viola si merita..contro tutti, contro il sistema che ci penalizza da anni ma mai contro i nostri stessi interessi. Forza Viola

  3. Non si deve permettere di chiamare sciocchi chi in modo civile critica l’operato della società. Noi siamo clienti pagiamo il biglietto e abbiamo tutto il diritto di criticare. Se siete abituati a vivere con la dittatura e bene che cambiate paese.

  4. basta con questa storia della città piccola!! all’estero ci sono società vincenti in città molto più piccole!!

  5. Dr Panerai, non dimentichi che da Firenze passano 15 milioni di persone ogni anno… Torino è grande 5 volte Firenze ma, sindone a parte, nel mondo non sanno nemmeno in quale parte d’Italia sia… Dal Rinascimento ad oggi pensò che il nome di Firenze nel mondo abbia una sua notorietà a prescindere dal numero di abitanti… Sono stupito che una persona del suo valore e per giunta nato a 10 km da piazza Signoria, possa dire certe cose…

  6. Intanto sig.Panerai, lei dice che non bisogna offendere e poi chiama sciocchi quelli che contestano. Se i contestatori (fra l’altro sempre civili) fossero come i Della Valle dovrebbero impermalosirsi e non venire più allo stadio. Poi basta con questa storia dei 350 mila abitanti, perchè, caro signore, Firenze è Firenze e non una cittadina con 350 mila abitanti. La visibilità che ha dato ai Della Valle questa città, famosa in tutto il mondo, non so se lei lo sa, è impagabile. L’appeal delle città non si misura in numero di abitanti, nè in bacino d’utenza, conta la qualità, non solo la quantità. Si è mai chiesto perchè hanno scelto Firenze e non un’altra cittadina con il solito numero di abitanti. Ecco, se lo chieda e forse avrà la risposta, magari si metterà a contestare anche lei, ma questa volta lo faccia civilmente, senza offendere!

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