PAROLE IMPORTANTI

L'attaccante Federico Bernardeschi. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com
L'attaccante Federico Bernardeschi. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

“Chiudere la carriera a Firenze? Il pensiero c’è, è un pensiero grande”Federico Bernardeschi non si tira indietro e alla domanda di un tifoso sul futuro, usa parole importanti: il numero dieci gigliato è pronto per diventare il futuro della Fiorentina. Dichiarazioni che lasciano intravedere un secco no della società gigliata e del ragazzo alle proposte delle squadre che in estate, inevitabilmente tenteranno di portare via Bernardeschi da Firenze. In un calcio come quello attuale, nel quale le bandiere si sono abbassate per fare spazio ai portafogli, è giusto apprezzare e, perché no, lodare un ragazzo che si dichiara disposto a legarsi a vita a una maglia e ai colori, importanti, che rappresenta. Parole che arrivano in un momento non facile per Bernardeschi e la Fiorentina: l’esterno gigliato non sta ritrovando quella continuità di rendimento avuta soltanto durante la prima parte della scorsa stagione e le sue prestazioni raccontano di alti (il più alto contro il Cagliari) e bassi. Trend confermato anche dalla squadra, che alterna buone e cattive prestazioni, talvolta anche nella stessa partita.

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7 commenti

  1. Green

    un allenatore con la A maiuscola vi riderebbe dietro a voi e ai vostri numeri. E unn’è il modulo dio…..

  2. Meglio avere giocatori mercenari inutili senza attaccamento al mondo Fiorentina vero? Ha 22 anni, 1 anno buttato per infortunio e quando gioca lo vedi che “sente” i colori, ma giustamente è preso di mira… Stranamente TUTTI i grandi allenatori ne parlano molto bene…chissà. Ah…ha partecipato all’ Europeo ( più giovane della nazionale) e continua ad essere convocato nonostante gli alti e bassi…ma questa è una stagione DIMMXXDA x noi.

  3. Tifolamagliaviola

    N’ha da passare d’acqua sotto il Ponte Vecchio … prima meritati Firenze eppoi si ragiona ….

  4. Il problema non è Bernardeschi ma Sousa.
    Il Napoli è la prova.

    Prima c’era Benitez che utilizzava il 4-2-3-1 (modulo che ultimamente utilizziamo anche noi ma che da poco certezze dà sempre nella Serie A), Hamsik trequartista ed Insigne esterno largo.

    Poi arrivò Sarri, reimpostò la squadra sul 4-3-3 con Hamsik mezz’ala ed Insigne ala vicino alla punta.
    Alla fine entrambi hanno fatto una buona stagione e tanti gol (per non parlare di Higuian che ha sfruttato questo cambio).
    Sono passati dal 5 posto al 2 posto (e per alcuni mesi sono rimasti anche 1 in Campionato).

    Bernardeschi non è un CAMPIONE, ma è un giocatore con ottime potenzialità.
    I VERI CAMPIONI (a livello sportivo) sono pochi e rari..sono nati col talento…Totti, Baggio, Ronaldo (brasiliano), Messi, Ronaldinho,Maradona, ecc.quelli che ovunque tu metta rendono!

  5. Ragazzo FORTE con una testa FORTE e sarà un grande.

  6. Questo ha fatto finora poco o niente e si presenta già come una bandiera, corri ragazzo corri.

  7. Ma prima di pensare a concluderla devi pensare a iniziarla.e’quasi un anno che vediamo tue prestazioni scarse.potenziale talento ma ora giocatore modesto

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