Pasqual: “Ci mangiamo le mani per la Coppa Italia ma lascio la Fiorentina in buone mani”

Pasqual Frosinone

In chiusura di conferenza Manuel Pasqual guarda anche al futuro: “Vado via veramente per aver raggiunto il cuore della gente, pur non essendo un campione. Uno che come non segna mai per cui non viene ricordato per le imprese sul campo ma per la persona, questo mi farà andare via da vincente. I trofei l’ho raccolto salutando così Firenze, mi chiedo spesso cosa sarebbe potuto succedere se avessimo vinto dopo aver visto i ritorni da Torino dopo il gol di Osvaldo, o dopo Liverpool. Mi dispiace perché non lo saprò mai. Oltretutto chissà che se con un trofeo non si possa riavvicinare la gente alla società. Possibilità estero? Non la escludo perché se ci fosse solo quella ipotesi e la scartassi poi dovrei smettere. Voglio vagliare tutti i pro e i contro di qualsiasi location, sempre che non venga fuori l’Empoli e rimarrei qua. Cosa lascio? L’anno scorso avevo detto che sarebbe stato difficile fare meglio degli anni precedenti, contro squadre superiori a livello di investimenti. Abbiamo fatto comunque qualcosa di importante, lascio una base solida e poi la società inserirà dei giocatori validi per cercare di alzare il livello di qualità e portarla più in alto. Quest’anno ci mangiamo le mani perché siamo usciti con il Carpi in Coppa Italia e vedendo il tabellone, non dico vincerla ma saremmo potuto arrivare più vicini a Roma. Lascio una buona squadra in buone mani perché la proprietà è solida”.

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