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Pasqual: “Il bacio alla maglia non c’è stato. Non ho voluto mancare di rispetto a nessuno, soltanto gli sportivi possono capire…”

Manuel Pasqual, ex giocatore della Fiorentina, commenta così a RTV38 la vittoria dell’Empoli e il rigore decisivo realizzato nel recupero: “Non vorrei che venisse strumentalizzata un’esultanza con cui non ho voluto mancare di rispetto ai miei tifosi, che volevano gioire del grande risultato ottenuto oggi. Non volevo nemmeno mancare di rispetto ai tifosi della Fiorentina: infatti non ho esultato, sono corso dietro la porta e ho aspettato i miei compagni perché era giusto che tutta la squadra si prendesse l’applauso dei nostri tifosi. Baciare la maglia? Credo che sia un’invenzione, l’ho fatto dopo undici anni alla Fiorentina e con questo non sto dicendo che sto mancando di rispetto ai miei attuali tifosi. Mi sono solo passato la maglia sulla bocca per un semplice motivo: soltanto gli sportivi possono capire cosa vuol dire un gol del genere in una situazione come la nostra. E’ stato un gol liberatorio per me, per i miei compagni e per la mia società. Ripeto, non ho mancato di rispetto a nessuno: non voglio nemmeno che venga messa in discussione la mia professionalità. Il rigorista designato era Pucciarelli, ma mi ha detto di batterlo e io sono un professionista e l’ho fatto. Il mio obiettivo è la salvezza dell’Empoli. La mia giornata è stata indimenticabile: so cosa ha dato per la maglia della Fiorentina ed essere premiato dallo storico numero dieci davanti al pubblico è stato emozionante. Ripeto che non ho assolutamente baciato la maglia. Futuro? E’ ancora presto per smettere”.

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22 commenti

  1. Pasqual in dirigenza?!? Ma neanche morti… mi auguro che faccia l’allenatore (non della Fiorentina) e che sia esonerato ad ogni sua esperienza…

  2. Nostradamus, ci vole ben altro per fare star zitto un fiorentino.
    Ti faccio i complimenti per aver vinto meritatamente (?) il derby (??)
    Sabato ho molto apprezzato l’umiltà con la quale siete venuti a Firenze, lo striscione che campeggiava nello spicchio a voi riservato descriveva perfettamente quello che siete: poeri disperados !
    Bona Pasquetta nini

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