Passaggio di consegne

Astori Empoli

“Spero che Astori prenda il mio numero perché è simile a me nella maniera di fare e di comportarsi”. Durante la conferenza stampa di addio Manuel Pasqual ha regalato molti spunti interessanti: uno di questi è la scelta del suo erede. L’ormai ex capitano viola ha visto in Astori il suo successore naturale e l’investitura è di quelle importanti: dopo undici anni a Firenze il terzino di San Donà di Piave era diventato uno dei punti di riferimento all’interno dello spogliatoio gigliato e la sua assenza si farà certamente sentire. E, in quanto a carattere e personalità, l’ex Roma non è sicuramente l’ultimo degli arrivati: ad avvalorare questa tesi i fatti post Empoli, con Astori che non prese bene le reazioni, piuttosto tranquille, dei compagni di squadra in una partita così importante. Pasqual ha intravisto in lui quei valori e quella personalità che il numero ventitré viola ha sempre difeso e portato avanti durante la sua carriera e tra i due c’è stato un ideale ‘passaggio di consegne’. In questa stagione Astori è tornato ai livelli dell’esperienza di Cagliari, dopo l’annata deludente con la maglia giallorosso, e l’obbligo di riscatto fa sì che l’esperienza gigliata continuerà almeno per la prossima stagione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*