Passettino dopo passettino la Fiorentina vede la qualificazione. Ma che fatica…

Il 2-2 di Basilea lascia l’amaro in bocca alla Fiorentina perché è evidente che con un arbitraggio normale e un Roncaglia un po’ più assennato si sarebbe potuto portare a casa l’intero bottino, ma così non è stato e non si può che guardare avanti. Adesso la classifica dice che basterà un pareggio in casa contro il Belenenses per strappare il biglietto per il passaggio del turno. I portoghesi sono un avversario più che abbordabile per la Fiorentina che dunque vede a portata di mano una qualificazione più difficile del previsto. Va detto che le difficoltà sono state tutte create in casa dalla Fiorentina perché un girone con Basilea, Lech Poznan e Belenenses è tutt’altro che proibitivo. Le sconfitte casalinghe hanno complicato il cammino ma passettino dopo passettino la Fiorentina è riuscita ad arrivare ad un centimetro dalla qualificazione, servirà solo un pareggio contro il Belenenses al ‘Franchi’ e l’avventura europea viola proseguirà.

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7 commenti

  1. Condivido solamente la critica che ci facciamo male da soli, poi il pensiero di Liedholm è assurdo e ridicolo come si fa a giocare meglio in dieci bah……per il resto credo che nessuno dei miei amici tifosi me compreso siano all’altezza di contrastare le idee ed il modo di pensare e di vedere il calcio come Sousa che è anche vero che qualche formazione l’ha sbagliata tipo Empoli e Lech ma per il resto si è dimostrato un grandissimo allenatore e in grado di correggere in corso le partite.

  2. Poi giocano le cosiddette riserve e……Sousa viene crocefisso. Datevi na regolata……..

  3. Speriamo nella prossima partita di coppa faccia giocare le riserve. Si spera in uno stadio pieno. Ora dobbiamo fare una grande partita con il Sassuolo

  4. Vorrei il parere di altri sulla disposizione tattica quando restiamo con un uomo in meno come col Basilea, le due volte. Siamo partiti con un 3-4-2-1 con Borja e Ilicic dietro a Kalinic e Ilicic che duettava con Berna. Una volta rimasti in 10 ( grazie, davvero, Roncaglia !) siamo passati al 4-4-1 arretrando il baricentro e lasciando loro un uomo in più sulla fascia ( Safari, mi sembra) il che ha costretto anche Berna a fare il terzino per tutto il secondo tempo. Perché Sousa non è passato al 3-5-1 quando eravamo in 10 facendo solo arretrare Borja sul centrocampo ? così, credo, potevamo contrastare meglio a centrocampo senza abbassarci, cioè rischiare, troppo. Ho già letto che altri hanno avuto perplessità su questo atteggiamento tattico, Liedholm diceva che in 10 si gioca meglio ( sic !) se disposti bene in campo, qual è la sensazione ?

  5. INVADIAMO REGGIO EMILIA LUNEDI’ !!!!!!!!!

  6. Violaadimilano

    Dimenticavo: anche in 10 eravamo sul 2 a 0 ma abbiamo preso 2 gol su 2 calci d’angolo di cui uno regalato dall’ottimo Valero. Quindi solo sfiga? Sousa ha sicuramente molto da meditare con alcune situazioni che cominciano a farsi scabrose: Rossi, Suarez e le follie della difesa per di più con gli uomini contati. Malgrado questo lunedì se vinciamo possiamo essere di nuovo primi. Nessuno si aspettava questa Viola. Approfittiamone e facciamo tesoro delle ca…..te.

  7. Violaadimilano

    Ricapitoliamo: contro Basilea e Lech 2 sconfitte casalinghe e con lo sciagurato Roncaglia di ieri sera ben 3 espulsioni.
    Abbiamo trascurato Empoli per preparare Basilea. Risultato: persi 2 punti primato e non siamo ancora qualificati. Quindi a parte le dichiarazioni stampa, l arbitraggio scandaloso e la grande prova della squadra, rilevo un pericoloso autolesionismo e quindi scarsa maturità. Il positivo è per ora grazie a Sousa, al carattere ed alcuni grandi singoli. Molto lavoro ancora da fare

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