Paulo Sousa: “Alla Fiorentina ho trovato una base molto buona del mio predecessore. Il campionato italiano è difficile e stimolante. Su Mourinho e il Portogallo…”

Nella lunga intervista a O Jogo il tecnico viola Paulo Sousa ha affrontato altri temi: “Io sono un allenatore che cerca di riconoscere e valutare la qualità individuale, la qualità collettiva del gruppo e quindi cercare il modo migliore per migliorare la squadra. C’è una base del mio predecessore, Vincenzo Montella, che è molto buona: cerchiamo di avere il controllo della partita tenendo la palla aggiungendo una dinamica diversa. Quelli che danno le dinamiche sono i giocatori e le loro caratteristiche, hanno un ottimo senso dello spazio e del tempo. Abbiamo una logica che è la nostra identità rafforzata da forti principi generali: all’interno di questa logica comune la dinamica assume forme diverse. La qualità del lavoro è ciò che consente questa interazione ai giocatori di esprimere al meglio le loro qualità. Ci sono differenze nel modo di lavorare in Italia e in altri paesi. In Portogallo, ad esempio, vi è una maggiore variabilità delle metodologie in materia di formazione: in altri paesi le cose sono più a tenuta stagna. L’Italia ha un campionato che trovo molto difficile: è un privilegio lavorare e competere contro i colleghi che hanno un livello di abilità e tattiche tale da permettermi di continuare ad evolvere come allenatore. Mourinho? Josè è stato l’artista che ha aperto il mondo agli allenatori portoghesi. A volte c’è stato un po’ di invidia nei suoi confronti, ma anche vero che il successo dei nostri connazionali ci deve dare ancora più forza. Dove potrà arrivare il Portogallo agli Europei? Possiamo sognare di tutto, competendo contro qualsiasi nazionale. Da quando Fernando Santos ha preso la guida della nazionale ha mostrato tutta la sua ambizione. Sono rimasto colpito da lui, tutti i giocatori sono coinvolti. Rispetto alle nazionali passate, penso che questa abbia più giocatori di qualità”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

2 commenti

  1. @ caro. Luca è questo tipo di ragionamento,condiviso da molti fiorentini , che non ci permette di fare cose bellissime in tanti campi; in modo particolare nel calcio. Che valore vuoi che abbia il fatto da te rivendicato? Noi viviamo di solo presente ed è questo ciò che conta veramente. Rivendicare il passato è nostalgia che ha sempre sapore di rimpianto.

  2. Il Mister ha ragione in tot!!! eccetto una cosa… la Storia!
    La Fiorentina è Firenze! e Firenze giocava con la Palla prima ancora che certe realtà fossero lontanamente pensate; la Storia è tutta dalla nostra parte!!!
    Gli altri si dovrebbero inchinare di fronte alla Magica Viola e a ciò che significa!!! 😉

    Forza Viola!!! Firenze è con Te!!!

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*