Paulo Sousa: “Fiorentina, la mentalità è quella giusta. Io non sono calmo, sono solo me stesso”

Paulo Sousa Modena

Paulo Sousa Modena

L’allenatore della Fiorentina, Paulo Sousa, sembra mettere in secondo piano il gioco espresso dalla squadra e incamera tre punti che proiettano i viola nelle posizioni altissime della classifica: “Stiamo lavorando per dare continuità al nostro lavoro – ha detto Sousa a Mediaset Premium – ma abbiamo bisogno ancora di tempo per farlo bene. Questa squadra però ha la mentalità giusta e cerca sempre di vincere anche soffrendo. Questa volta l’abbiamo fatto su un campo difficile, contro una squadra in crescita”. Intanto Sousa in panchina sembra ancora mantenere tutta la sua calma e il suo aplomb che lo rendono un allenatore lontano dagli isterismi del nostro calcio: “Io non sono calmo, sono me stesso” è la risposta diretta data dal tecnico.

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10 commenti

  1. l’unica cosa da fare è farlo lavorare e supportarlo…
    con la squadra che ha (tomovic,roncaglia e Gilberto gridano vendetta…) i miracoli non li può fare..
    Il centrocampo da sogno di 3 anni fa è solo un lontanissimo ricordo…
    xò almeno lui fa giocare baba, berna e speriamo vecino…
    il problema è che non ci sono più campioni o fuoriclasse…
    prima uno o due li avevamo (jovetic, rossi, cuadrado, salah), ora manco l’ombra e la panchina è molto più corta e scarsa…

  2. Alessandro, Toscana

    Franco in estate aveva provato 2 moduli 4231 e 433 ma gli hanno venduto mezzi giocatori che servono x quei moduli, ammissione anche della società che mancano almeno in paio di giocatori (secondo me anche 3/4).Sousa si è trovato la rosa stravolta dal mercato, lui stesso lo ha detto, non vedeva l’ora che finisse x non perdere altri giocatori ( e li ha persi anche l’ultimo Gorno! !!!) Te credi sia facile dare una impronta di gioco se parti a luglio con una rosa, fai la preparazione con quella ed a fine mercato te ne trovi un’altra? Sta ancora cercando di riassestare la squadra, è difficile…..

  3. La mia impressione è che Sousa non usa il polso duro con questi calciatori. Gente rammollita, salvo Bernardeschi , Kalinic e Borca Valero. E un’altra mia impressione è che Sousa non abbia ancora un vero schema da mettere in atto. Sta andando avanti a tentoni sperando di trovare la quadratura del cerchio. Ma questi tentativi non doveva farli durante la preparazione? Io so che in campionato si arriva sempre con una squadra ben definita per ruoli e schemi. Speriamo bene! Comunque sempre forza viola

  4. Secondo me, il problema della Fiorentina e di Sousa è che mi sembra che non lo ascoltano :-/ non può finire tutte le parite con litigare con qualche giocatore, vedi Babacar e ieri Suarez (che finora ha fatto ca….)…speriamo che si trovi un equilibrio maggiore 😉

  5. Si deve fare meglio. Si deve tirare e giocare di più sulle fasce. Si deve essere più convinti dei propri mezzi e allo stesso tempo lottare su ogni pallone senza sottovalutare gli avversari.

  6. Tutto bene quel che finisce bene, ma…se ripenso al secondo tempo col Torino e mi vien da pensare. Perché quando il toro si è svegliato, in pochi minuti ci ha demolito. C’è tanto da lavorare, ma tanto, per ora le idee sono poche ma confuse, io credo che Sousa l’idea di gioco l’abbia, ma il materiale umano a sua disposizione saprà interpretarlo? Guardo speranzoso al futuro, sperando che a Gennaio arrivi un altro Salah che faccia gol e assist x Baba

  7. Le grandi squadre ti vincono anche quando si soffre fisicamente e quando il gioco non e’ancora stato assimilato.speriamo solo lo spogliatoio resti Unito nel cambio di filosofia e si potra’ andar lontano.checche’ se ne dica da gufi e
    ,mortimers e gobbi.siamo più forti dell’anno scorso.

  8. ho l’impressione che gli spagnoli non ti seguano molto!

  9. Speriamo che duri…….

  10. se questa e’ la mentalita’ giusta di vincere tutte le partite giocando alla carlona ben venga,ma non sempre la moglie del ladro ride

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