Paulo Sousa: “I miei stanno tutti bene, a parte Kuba. Voglio la Fiorentina pre sosta e con intensità massima altrimenti…”

Sousa prosegue parlando della condizione dei suoi, dopo la pausa nazionali: “Preoccupato no, noi capiamo che questo fa parte del gioco. Anche quando ci alleniamo, i cambi di umore ci stanno, vogliamo essere sempre più maturi per controllarli. L’ambiente dello spogliatoio e della città aiutano a equilibrare tutto questo. Cerco di aiutare i miei calciatori nel recuperare il più presto possibile per continuare a vincere. Dal punto di vista psicologico sono tutti pronti, fisicamente anche, con l’eccezione di Kuba. Che Fiorentina mi aspetto? Voglio continuare a vedere la mia squadra, lavoriamo su questo e sappiamo che queste pause possono far male a quello di cui parlavamo due settimane fa. Vogliamo ricominciare dopo la sosta a guardare tutto quello su cui lavoriamo, tutto ciò che ci identifica come squadra. Con la stessa voglia di esprimersi al massimo, godendo in tutti i momenti del gioco alla ricerca della vittoria. Gara dopo la sosta? Sarà una partita che si avvicinerà alle mie sensazioni, a seconda dell’avversario che abbiamo davanti. Spero che la mia ispirazione sia buona e mi porti a prendere le decisioni giuste. Strategie? I nostri principi saranno i soliti, tarati sull’avversario ovviamente. La classifica ci separa in qualcosa perché ci porta ad obiettivi diversi dal nostro contendente. Spero che la voglia e l’intensità siano a livello massimale perché in questi derby si paga caro se si scende in campo non al top. L’Empoli ha qualità per cui noi vogliamo subito intensità dal primo minuti, cercando di vincere dall’inizio”.

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2 commenti

  1. Bravo e intelligente il ns. mister, si è documentato circa le ripartenze dopo le soste e non vuole correre rischi.Noi siamo forti perchè giochiamo con la massima intensita’ ma se abbassiamo la guardia corriamo il rischio di ripetere partite come con il lech.Domani vedremo con quale intensita’ riprendiamo e mi auguro che i ragazzi siano davvero maturati e consci dei traguardi a cui possono arrivare.Alè viola che è l’anno buono!

  2. Serve intensità fisica e mentale.

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