Paulo Sousa: “Il nostro scudetto è raggiungere una cultura vincente, con questa andremo lontano. Molto felice di Lezzerini”

A Mediaset Premium Paulo Sousa parte dall’esordio di Lezzerini per commentare la vittoria sul Frosinone: “Gli ho chiesto di avere buon controllo del gioco. Questi sono momenti che nella carriera di un portiere vogliono essere ricordati in modo positivo. Ho visto buona personalità da parte di Luca; la consapevolezza di quello che doveva fare, comunicava con i compagni. Sono molto contento per questa scelta e per lui. Per dominare il gioco nelle due fasi dobbiamo esserlo con il possesso, la capacità di posizionarsi ci può permettere sempre di esserci. Abbiamo giocatori buoni nei movimenti e nelle qualità del passaggio. Continuiamo a lavorarci perché sappiamo che ogni avversario ci porterà difficoltà diverse. Pressione? Ho sempre detto che dobbiamo essere sempre competitivi e possiamo farlo. Il nostro scudetto è la ricerca continua di una cultura vincente e per arrivarci dobbiamo partire dall’idea di dominare la partita. Anche se queste partite ci comportano difficoltà. Continuando così possiamo essere competitivi tutto l’anno”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

3 commenti

  1. Bravo Labbraha!

  2. X uccellino
    ….si, bene…ma non tiriamo sempre fuori l’indolenza di uno, o la cattiva partita di unaltro, il cross sbagliato di quello, il capello storto dell’altro…..tifiamo fiorentina e basta, nel suo insieme, perchè ogni giocatore coi suoi pregi ed i suoi difetti vuole fare il bene del gruppo e migliorarsi, perch nel calcio si vince in tutti uniti, non giochiamo a tennis….in una partita felice come questa, con il primato e quattro gol, tirare in ballo ilicic che non c’è (ma che è stato molte altre volte determinante, vedi vittoria con l’inter a milano…)…mi sembra davvero una battuta infelice, ed anche un p’ò puerile…sousa la mentalità vincente dovrebbe insegnarla pure a certi tifosi…

  3. Bene così anche se il Frosinone era davvero poca cosa.Rebic è stato continuo e bravo nel proporsi e nel ripiegare e soprattutto senza quell’indolente i Ilicic l’azione è risultata fluida e continua. Bravo Sousa a inculcare nella squadra la mentalita’ vincente e soprattutto bravo a far metabolizzare alla squadra le tre sconfitte che potevano influire sul loro morale. Ora sappiamo che possiamo combattere con tutti senza paura, al contrario di quanto succedeva negli anni passati.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*