Paulo Sousa: “Noi ed i tifosi dobbiamo sognare con maturità, serve per raggiungere l’obiettivo. Kalinic uscito da San Siro con lividi ovunque”

Il tecnico della Fiorentina Paulo Sousa commenta in merito alla tifoseria che sogna lo scudetto: “Sognare non fa male, i tifosi sono super importanti per noi, insieme possiamo arrivare ad un momento di maturità che ci permette di essere più forti. Sognare serve per raggiungere l’obiettivo. Questa la settimana più dolce? Si è stata dolce perchè abbiamo mangiato dei buoni dolci in Portogallo (ride ndr). I risultati danno serenità, speriamo di continuare così. Roncaglia è sempre un po’ a rischio, oggi lo ha fatto tutto, per cui se non ha niente sarà sicuramente con noi domani, visto che è un grintoso e domani questa grinta ci serve. Stiamo migliorando nella lettura della partita ancora ci stiamo lavorando per raggiungere la perfezione, oltretutto serve migliorare ancora nella comunicazione interna, attraverso la lingua italiana. Abbiamo qualche giocatore con deficit di recupero, abbiamo fatto allenamenti con intensità minore, abbiamo ancora più di 24 ore per recuperare, per cui la grandissima maggioranza della rosa arriverà recuperata pienamente. Rossi sta lavorando tantissimo per arrivare al suo livello, vedo un ragazzo che ha molta voglia di dare continuità al suo lavoro ed ha fatto un altro passo importante verso il suo pieno recupero. Kalinic è un ragazzo molto chiuso, è rimasto molto contento, ha preso tante botte ed ha continuato ad impegnarsi, stando sempre zitto, per arrivare a prendere la vittoria. Quando è uscito era pieno di lividi su tutto il corpo. Giocare conoscendo tutti gli altri risultati vantaggio o pressione? Dobbiamo concentrarsi solo in noi stessi”.

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7 commenti

  1. Montella no era un allenatore,era un illusionista,e ci vorra’tempo prima che coloro che ne sono ancora sotto l’effetto ipnotico si rendano conto che quello era un calcio noiso,senza tiri in porta,difensivistico con una fase difensiva pari a zero.l’aspetto piu’affascinante di Sousa e’proprio vedere in quanto tempo riuscira’a rinsavire costoro.

  2. Nackino, ma tu riesci a capire il significato di quello che ho scritto? Qui scrivono solo quando c’e’ da criticare, sono spariti tutti.

  3. ORA CHE SERVA PROPRIO UNA SCONFITTA PER RITORNAR IN TERRA ,LO TROVO UN PO’ MASOCHISTA.
    FATE VOI.A ME SEMBRA CHE UN VI GODETE MAI NULLA.L’ALLENATORE PERFETTO NON ESISTE,MA MI TENGO SOUSA ANCHE SE SI ARRIVA SETTIMI.SOLO PER IL FATTO CHE VEDO UN PO’ DI SANO AGONISMO PIUTTOSTO CHE IL TIKI TAKA.
    QUESTIONE DI GUSTI….

  4. Hai ragione Enrico. Noi siamo primi per un puro caso di motivazione, e la delusione che manca un allenatore come Montella si riflette sui commenti di fiorentinanews. Dopo la conferenza stampa di Sousa in tanti articoli della redazione, nella casella dei commenti vedo silenzio assoluto. Servirà quanto prima una sconfitta per far ritornare tutti.

  5. Ho dei dubbi che sono non sia un bravo allenatore..ne ho invece sul fatto che lo fosse montella….

  6. Bravo mister pensiamo solo al nostro risultato. Niente alibi, possiamo e dobbiamo vincere. Concentrati solo sulla gara di domani.

  7. enrico(il saluzzese)

    Lasciaci sognare Sousa!Nessuno avrebbe scommesso un centesimo ad agosto sul posto che occupiamo ora; poco importa se lo manterremo fino alla fine , quello che conta è l’entusiasmo che hai scatenato prima nella squadra e poi in noi tifosi dopo anni di delusioni ed una estate terribile.Non sei un bravo allenatore, quello era Montella, tu sei un eccellente motivatore e preparatore.Se la squadra sta lassù , è soprattutto merito tuo.

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