Paulo Sousa, un giramondo a Firenze in cerca di stabilità e continuità

Paulo Sousa

Voleva diventare un insegnante di matematica, è diventato il primo giocatore ad aver vinto la Champions per due anni di fila con due squadre diverse (Juventus e Borussia Dortmund). Tifava Sporting Lisbona ed è entrato nel mondo del calcio professionistico vestendo la maglia del Benfica, lanciato in campo da Sven-Goran Eriksson, vecchia conoscenza della Fiorentina e del calcio italiano. Questo è (in parte) Paulo Sousa, il prossimo allenatore viola, quello che dovrà sostituire Vincenzo Montella al timone della barca gigliata. Un compito senza dubbio complicato, ma per un giramondo come lui niente è impossibile.

Dicevamo dell’approdo al Benfica, con l’esordio nel calcio dei grandi: in seguito riesce a giocare per una stagione nell’amato Sporting Lisbona, prima di salutare la patria nell’estate 1994 ed approdare a Torino, sponda Juventus. Due anni intensi che gli permettono di conquistare un campionato, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana e la Champions League. Sì, proprio la coppa dalle grandi orecchie che Sousa rivincerà la stagione successiva, con la maglia del Borussia Dortmund contro gli ex compagni di squadra della Juventus. In seguito si trasferisce a Milano sponda Inter, Parma, Panathinaikos e Espanyol: a 32 anni, stufo di un calcio che non sente suo, appende le scarpe al chiodo decidendo di intraprendere la carriera da allenatore.

La sua prima esperienza è da assistente di Scolari nel Portogallo, poi accetta l’opportunità concessagli da Briatore e si accasa al QPR nella Serie B inglese: a metà stagione verrà esonerato. Riparte nella stesse serie con lo Swansea, per poi passare al Leicester, club dal quale si dimetterà pochi mesi dopo. Nel 2011 tenta l’esperienza in Ungheria, più precisamente al Videoton, dove in quasi due stagione vince 1 Coppa di Lega e 2 Supercoppe. Nel 2013 sceglie il Maccabi Tel Aviv: è la svolta per la sua carriera perché stravince il campionato e attira l’attenzione del Basilea, club al quale approderà nel 2014. Il resto è storia recente: Sousa vince il campionato con gli elvetici ma perde contro il Sion la finale di Coppa nella sua ultima gara con il Basilea. Adesso l’approdo a Firenze, con l’augurio che il nomade Paulo smetta di girovagare e trovi a Firenze stabilità, gioie e trionfi.

Il mantra del portoghese è senza dubbio un 4-3-3 dinamico e fisico, caratterizzato da grande corsa e attenzione alla fase difensiva. Fondamentale sarà il regista, che nella Fiorentina potrà essere Pizarro o Borja Valero, a meno di nuovi innesti. Gli esterni offensivi dovranno essere bravi in ambo le fasi: attaccare è importante, difendere è fondamentale. Bernardeschi Salah e Rossi, in caso di ritorno, potrebbero essere gli interpreti ideali. Sousa potrebbe rilanciare anche Mario Gomez: il tecnico portoghese infatti ama giocare con una prima punta che fa del fisico e del colpo di testa le proprie armi migliori.

 

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30 commenti

  1. Cisko non ho tempo x commentarti e ricordarti tutte le caz…. che hai spararato fino ad oggi e che continui a sparare.Gobbo.

  2. E’ l’ultimo commento che rivolgo a Cisko, poi da parte mia chiudo questo batti e ribatti, ma siccome precedentemente ho scambiato persona.. aggiungo : son sicuro, come lui stesso afferma, che tutti lo considerano una brava persona, non mi permetto di affermare il contrario, ma personalmente ho un limite, diffido da chi ha sempre la verita’ in tasca, e da chi trancia giudizi e sentenze, veda anch’io sono abituato a dire cio’ che penso, spero non me ne voglia…e naturalmente FORZA VIOLA !!!

  3. Chiedo umilmente scusa al signor Ulisse! Ma quanto detto di lui riguardava il signor Cisko…ribadisco quanto detto era diretto al signor Cisko e non a Ulisse (che spero mi scusi x l’imperdonabile scambio di persona…).. Quindi cio’ che affermò rivolgendomi a Ulisse lo rivolgo direttamente a Cisko x rispondere a quanto da lui scritto cosa x me
    logica ed evidente..

  4. Preciso meglio xche’ il Sig Ulisse capisca… personalmente di lui non penso proprio niente, ne nel bene ne nel male, diversamente da lui che sentenzia, anche xche’ non lo consco e non potrei permettermi, ma siccome esprime delle idee pubblicamente, mi sara’ concesso di non condividerlo, tutto qua. Mi dispiace se il signore e ‘ permaloso o vuole consenso a priori…

  5. Come non ti curi di me ? poi giustifichi le tue affermazioni o meglio sentenze.. che hai espresso nel tempo, in seguito ad un’osservazione fatta nei tuoi confronti, non eri assolutamente tenuto a farla, specie se passavo inosservato, inoltre risparmia giudizi personali (sei un troll ecc) Ho solo espresso perplessita’, che confermo, inerente all’ Ulisse pensiero, o e’ lesa maesta’..

  6. Inoltre chiedo al signor Cisko : ma qual’e’ l’alternativa ai DV, ma x favore dica cose concrete, forse lui sa cose che a noi comuni mortali non e’ dato di sapere. A meno che….l’alternativa non sia proprio lui (il signor Cisko stesso), allora tranquilli, scudetti, Champions arriverebbero copiose.. Forza signor Cisko preleva la societa’, giuro che la prima scritta a suo favore sara’ mia “Cisko for president”

  7. Alberto non mi curo di te.
    Potrei farlo sentenziando cosa penso di te, ma sei un troll e non ti si fila nessuno.
    Chi mi conosce sa che dico sempre ciò che penso nel bene e nel male.
    Le mie idee le ho sempre espresse e non ho mai criticato i giocatori, ad eccezione di Gomez.
    Ho sempre difeso Ilicic, tanto per fare un esempio di un calciatore che, invece, ha ricevuto insulti da piu parti.
    Ho sempre apprezzato Montella ed ho capito più di tanti la sua personalità ed il valore del suo lavoro.
    Non amo i DV (ma non mi pare di essere l’unico) e leggo con attenzione i commenti di un utente che si firma “Lo svizzero” ed essendo di Basilea conosce meglio di noi il Sig.Paulo Sousa.
    Se poi accadrà il peggio tra un anno e mezzo non stupiamoci!!!
    Lo svizzero ci aveva dato gli elementi per giuducare.

  8. Ma questo Sig. Cisko che mesi prima sentenzia giudizi su giocatori; tecnici e quant’altro, come minimo sara’ a libro paga del Real, del Barcellona o giù di lì (Nel calcio, si sa’ il più bravo è quello che sbaglia meno) ma questo signore afferma di indovinare tutte… Peccato x noi tifosi fiorentini, forse la Viola non e’ alla sua altezza, vedi il precedente tecnico…

  9. Tifare viola da sempre e’ sinonimo di sofferenza, pero’ si notano troppi commenti disfattisti, tanti a remare contro i DV, che ricordo a tutti hanno preso la squadra in C2 e nel giro di 4 anni l’hanno portata in CL. Forse qualcuno preferirebbe i vari Preziosi , Zamparini o Ferrero ? Nonostante gli errori fatti hanno sempre allestito una squadra decente che qualche soddisfazione l’ha data, purtroppo zero tituli ma la Fiorentina non e’ che ha,purtroppo, in bacheca molti trofei. SEMPRE FORZA VIOLA

  10. Ciao keo,
    avrei voluto avere torto per il bene della Fiorentina 🙁
    Invece il tifoso viola continuerà a soffrire finché avremo i signori DV.
    Per Pacio: dimenticavo l’altra mia profezia di inizio febbraio!!!
    Ossia : Cuadrado tornerà in Italia già tra 6 mesi e finirà ad una strisciata (con la Juve in leggero vantaggio).

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