Pecci: “Questo è l’anno per una sorpresa viola. Ho pranzato con Sousa e mi ha raccontato che…”

Grande centrocampista e grande leader nello spogliatoio, Eraldo Pecci può vantare l’appartenenza a diversi club di A, tra i quali la Fiorentina e il Bologna che si affronteranno stasera: “Questo è un anno in cui mi aspetto la sorpresa in Serie A e chi sa che non possano essere i viola – dice Pecci a Radio BluSousa? Ho pranzato con lui una volta e mi raccontò che aveva iniziato a fumare a 8 anni. Io però vi deludo, gli allenatori non fanno gol, non incidono sulle partite, a questi livelli possono limitare i danni. Un allenatore incide al 5% al massimo”.

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6 commenti

  1. Bomboloni!!!

  2. Cisko 73, non dire fesserie! Un esempio lampante il grande Trapattoni, che vinse tutto, andò a Cagliari e fu esonerato e non aveva una squadra di scarsoni. Guardando in casa nostra, possiamo dire che Mancini fu un allenatore degno di questo nome? Si vinse la coppa Italia ma si trovò il lavoro già fatto da Terim. Forza Viola.

  3. Un allenatore conta al 5% se la squadra è fatta di campioni.
    Però se la squadra è composta da mezze calzette, un allenatore bravo può dare al gruppo ciò che i singoli non hanno ed arrivare a incidere anche oltre il 50%.

  4. mario violapiù

    Sono perfettamente d’accordo con lui. Un allenatore conta al max fino al 5%. Datemi il Bayern e anch’io vinco il campionato tedesco. Non siete d’accordo?
    Luis Enrique ne è la riprova. Un ….. a Roma, un Dio a Barcellona. Io non ho mai visto un allenatore tirare un rigore o fare una grande parata…..

  5. mah…..non ho parole. Quando uno si contenta di Suarez e non rimpiange Pizarro, e non vede Basanta perche’ gli preferisce Astori, puo’ fumare quanto vuole

  6. Nulla in confronto a Pecci che a otto mesi mangiava le lasagne

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