Pedullà: “Kalinic sarebbe il primo nome della lista del Napoli, ma…”

La delusione sul volto di Kalinic. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Alfredo Pedullà ha dato un aggiornamento sul mercato del Napoli e contemporaneamente si è soffermato sul futuro di Nikola Kalinic, nel mirino dei partenopei che sono alla ricerca di un sostituto di Milik: “Un attaccante come il pane per gennaio. Il Napoli sta già studiando le varie soluzioni, tenendo conto che la posizione di Gabbiadini è assolutamente da verificare. Come abbiamo già raccontato, indipendentemente dal rinnovo (tra l’altro non ancora ufficializzato) non è così scontata la sua conferma fino a maggio. Nelle ultime ore dall’Inghilterra hanno accostato Aleksandar Mitrovic: è stato seguito, piace, ma almeno per ora non si è accesa la scintilla. E non ci sono offerte pronte da presentare al Newcastle. Tra l’altro Mitrovic era stato vicino alla Roma prima che i giallorossi decidessero di puntare su Dzeko. Premesso che Kalinic sarebbe il primo della lista se non ci fosse al momento il veto Fiorentina, il nome da accendere è quello di Pavoletti. Come già riferito, il Genoa la scorsa estate aveva accettato la proposta del Napoli e le smentite di Preziosi sono di circostanza. Fu l’attaccante a prendere tempo, poi la mancata cessione di Gabbiadini fece svanire il tutto. Ora il Napoli ha intenzione di riprovarci con un’offerta importante. Zaza? Resta in lista, ma dipenderà molto dagli accordi tra West Ham e Juve. In ogni caso, i fari su Pavoletti sono stati già accesi”.

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6 commenti

  1. La fiorentina non ha giocatori che non sanno giocare. Ha giocatori che non sanno vincere. È diverso.

  2. Testa al campo. Solo da noi si parla di mercato.

  3. Caro Tedescone, Zappacosta, Murru, Clasie e Gabbiadini costano più di 500mila euro. Quindi scordateli pure.

  4. Concordo su Tedescone tranne che sul trequartista… O Bernardeschi inizia a passarla oppure…

  5. io torno a dire che una squadra con:
    Tatarusanu (purtroppo)
    zappacosta – gonzalo – astori – murru
    vecino – clasie – borja
    bernardeschi
    babacar – gabbiadini
    sarebbe perfetta.
    avremmo tutto.

  6. Il veto si dovrebbe mettere quando si cedono giocatori forti che sai essere decisivi, o poterlo diventare.
    Kalinic è un giocatore mediocrissimo, ipervalutato dal fatto di essere uno dei pochi nella Fiorentina a saper stoppare un pallone. Giocatori simili società serie li cedono per andare a prendere punte che davvero possono cambiare le partite (e non parlo di fenomeni costosi, sia chiaro), da Pavoletti a Immobile tanto per dirne qualcuno.
    Noi invece abbiamo negli anni ceduto tutti i calciatori di livello e ora per propaganda ci tocca far finta di resistere a pseudo offerte per mediocri tipo Kalinic, Badelj.

    Non è il vendere il problema, e neanche il fair play finanziario. Solo i più ingenui e sprovveduti ancora credono che il calcio possa tornare al “presidente mecenate” che si dissangua per un gioco.
    Il problema è aver gestito malissimo la società. La colpa principale è di Cognigni ovviamente. Parte di responsabilità la hanno anche Pradè/Corvino ed anche chi ha confermato loro e Cognigni nei ruoli, ovvero i DV.
    Perché sbagliare sbagliano tutti…ma loro li hanno confermati, dimostrando che gliene importa poco e nulla.

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