Pedullà: “Nel braccio di ferro con Joaquin è la Fiorentina a rimanere con il cerino in mano. Iturbe…”

Alfredo Pedullà, esperto di calciomercato, parla così a Radio Bruno della situazione di casa viola: “La Fiorentina può anche andare al braccio di ferro con Joaquin ma alla fine con il cerino in mano ci rimane la società. Non c’è più rispetto nel calcio, è una parola che possiamo anche togliere dal vocabolario. Iturbe? Il Genoa sta spingendo per il prestito, ma Sabatini sta guardando in Inghilterra per capire se può monetizzare. Credo che potrebbe aprirsi una trattativa solo se la Roma arrivasse giovedì senza un’opzione concreta per lui”

© RIPRODUZIONE RISERVATA

29 commenti

  1. Oggi, forse, la Fiorentina rimane con il cerino in mano, ma domani tanti altri giocatori ed allenatori ci penseranno bene prima di assumere questi atteggiamenti. In qualche modo è necessario interrompere la serie di casi come Montella, Salah ed ora Joaquin….. Lotito li ha pagati e tenuti in tribuna. Oggi vede i frutti di quella presa di posizione. Pagare moneta vedere cammelo…….

  2. Roberto Viola, Como

    Joaquin sta perdendo tutta la stima che si era guadagnato in questi anni. Vuole andare? Bene! C’è un contratto che lo lega ai Viola ancora per un anno. Chi lo vuole sganci cinque milioni e se lo prenda. Cosa crede che piagnucolando la Fiorentina si intenerisca e lo regali al suo Betis? Se invece la società vuole tenerlo lui deve rispettare il contratto e non si muove da Firenze. Se non si impegna non gioca. Abbiamo visto di che pasta è fatto Sousa!

  3. Fossi nella Fiorentina prima lo multerei per danno all’immagine della società da parte di un tesserato (che guadagna fior di soldi e si dovrebbe vergognare), secondo gli farei pagare molto profumatamente i danni arrecati alla società e la rottura unilaterale del contratto. Citarlo per danni. Penso sia nel diritto della Fiorentina, che gli elargisce un lauto stipendi, anche cambiare idea (prima lo voleva vendere, poi c’ha ripensato).

  4. ..un’altra..di cui il mondo del calcio è piena..che se ne vada..dice che sono 5 anni che vuole tornare al betis .ma intanto tre anni fa ha firmato un contratto non di figurine. .ma di soldi…VATTENE

  5. ma possibile che si debba sempre sottostare ai capricci di sti ricchi viziati, in un altro sito dice che sono 5 anni che desidera tornare a casa, ma chi la costretto a venire a Firenze ? Non gli avranno puntato una pistole alla tempia ? Noto, che dopo quasi 24 ore di silenzio son rispuntati i menagramo anti Viola, con la scusa di joaquin han ripreso fiato..

  6. ma non aveva nostalgia di Siviglia a gennaio, quando il Betis era in Serie B e non potevano permetterselo, eh? 😉 e poi che c’è di male a cambiare idea? Anche Ilicic era in vendita, ma poi Sousa l’ha fatto togliere dal mercato…
    In ogni caso tenere un giocatore contento non serve a nulla…

  7. Sì va bene tutto ma qualche giocatore il conto lo deve pagare….hanno rotto i cogli…

  8. Anche se avevi ragione caro Joaquín ora stai rompendo veramente le ***** come un bambino viziato!!
    Invece di impuntarti fai quattro mesi e a Natale te ne vai,una via di mezzo per te e per la fiorentina.

  9. @ Paolo 1, d’accordo lo obblighiamo a restare, con quale voglia potrebbe scendere in campo? Lo teniamo in tribuna? Va bene chi ci perde è comunque la Fiorentina! Visto che lo avevano messo in vendita e poi ritenuto incedibile, non ne potevano discutere prima? Io voglio solo capire che succede? Perché sono troppe cose che non quadrano in società.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*