Questo sito contribuisce alla audience di

PERCHE’ NO: IL SESTO POSTO E’ SOLO UN GROSSO INCUBO E PER TANTE RAGIONI…

La delusione sul volto di Kalinic. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

La matematica non ci condanna, Giochiamoci nove finali, Tutti uniti per l’obiettivo. Se si aggiunge anche La speranza è l’ultima a morire, Se son rose fioriranno e Non ci sono più le mezze stagioni, col campionario delle frasi fatte siamo a posto. Una fetta dei tifosi viola, e anche dei commentatori, sogna il sesto posto per riacciuffare una stagione fin qui fallimentare. Io invece il sesto posto lo vedo come un incubo, una iattura. Un conto è conquistare il posto in Europa League direttamente (ma centrare addirittura il quinto posto è una vera illusione), tutt’altra cosa entrarci attraverso il lungo e rischioso cammino dei preliminari (ricordate cosa accadde alla Samp?).
Avere già a fine luglio il primo vero impegno, comporta una preparazione anticipata. L’esperienza dimostra che difficilmente la squadra non ne risentirà nel corso della stagione. Non solo. Si suppone che la Fiorentina sarà rivoluzionata dal mercato tra arrivi e partenze, in panchina ci sarà un nuovo tecnico, insomma servirà del tempo per creare l’amalgama. Un avvio anticipato non lo permetterebbe.
Questo mio ragionamento si basa però su un presupposto. La Fiorentina, intesa come società prima ancora che come squadra, dovrebbe investire risorse con lo scopo di conquistare il quarto posto, ovvero l’accesso diretto ai tanti milioni che la Champions elargisce anche a chi vi partecipa da comprimario. Obiettivo sportivo (quello che interessa ai tifosi) ed economico (ciò che sta a cuore ai Della Valle) in questo caso coinciderebbero. Sognare il quarto posto (mica ho chiesto lo scudetto) non è da temerari. E’ un obiettivo che i risultati degli ultimi anni dimostrano essere alla portata della Fiorentina. Per raggiungerlo, meglio un anno sabbatico fuori dalle coppe, che passare dalle forche caudine del preliminare. Che oltretutto costituirebbe l’alibi di stagione al primo inciampo: la squadra non va perché ha iniziato a giocare a luglio. E con questo sarebbero facilmente seppelliti mercati sciagurati, scelte tecniche opinabili, rendimenti deficitari. Sesto posto? No, grazie.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

14 commenti

  1. Per Stefano..le squadre attuali che sono davanti alla fiorentina sono tutte più forti esclusa Atalanta..le mie valutazioni per il futuro sono basate che si perderà sicuramente il nostro giocatore più decisivo cioè kalinic e se come sembra andranno via i cosiddetti senatori e verranno rimpiazzati da giovani italiani come dice la società è facile prevedere che ci sarà un ridimensionamento..a meno che tu o qualche altro illuso sia convinto che arrivi BERARDI O GAGLIARDINI O BELOTTI…UN LATO POSITIVO È CHE SICURAMENTE ANDRÀ VIA LO PSICOLABILE PORTOGHESE INSIEME AL SUO AMANTE DARIO..E NON È POCO..FV

  2. supercannabilover

    Al momento strisciate romane e napoli sono superiori come organico, come organizzazione societaria ed anche “politicamente”. Il settimo posto sara’ lo “Scudetto Corvino” del futuro se rimarranno gli stessi a tirare le fila e senza investimenti seri. Io all’europa non ci rinuncerei mai a prescindere, comunque non ci andremo perche’ vedendo come gioca l’atalanta anche l’ottavo posto sara’ duro da raggiungere.

  3. Ma il problema proprio non si pone.
    Lazio, Napoli e Inter ci faranno a pezzi. Ma che si scherza? Ma lo vedete come si vince, quando si vince, con squadroni come il Crotone ed il Cagliari?
    Ma va bene così. Muoia Sansone con tutti i Filistei. Nessun alibi per nessuno.

  4. Stefano

    Lascia perdere il Re della bocciofila perchè è un caso irrecuperabile. Abbiamo fatto del nostro meglio per risolvere la sua situazione ma non c’è stato niente da fare. Lo abbiamo perso.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*