Perinetti: “Inorridisco quando vedo tanti dirigenti a gestire le cose come nella Fiorentina”

La struttura dirigenziale della Fiorentina ha sempre creato tanti dubbi anche agli addetti ai lavori e Giorgio Perinetti, ex direttore sportivo anche del Palermo, dice al sua a Lady Radio: “Io come Corvino sono etichettato come un direttore accentratore che però vuol dire che semplicemente ci assumiamo le nostre responsabilità. Quando invece ci sono tanti dirigenti ognuno ha una fetta di potere e scarica sempre la colpa sugli altri e così si crea confusione. Io invece credo che sia meglio avere una persona di riferimento e sapere sempre chi c’è dietro alle decisioni. Inorridisco quando vedo tanti dirigenti a gestire le cose, nonostante che Pradè abbia fatto sino ad ora un grande lavoro. La mia non è una critica ma solo una mia opinione. La Fiorentina ha una grande proprietà e potrebbe fare anche di più. Se motivata sulla sicurezza degli investimenti potrebbe fare anche di più. Hanno anche avuto allenatori bravi in questi anni ma per fare il salto di qualità manca ancora qualcosa”.

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2 commenti

  1. Se volete far recapitare un messaggio forte e chiaro alla attuale proprietà della Fiorentina, non è quello di scrivere su manifesti o giornali o club ect ect ne quello di protestare allo stadio ma è solo 1
    NON RINNOVATE GLI ABBONAMENTI!!!!
    QUESTO MESSAGGIO DEI TIFOSI DEI CLIENTI DEI FIORENTINI ARRIVEREBBE FORTE E CHIARO AI DELLA VALLE…..

  2. lucabilly1963, da Atene, Grecia

    L’obiettivo e` diabolico: io proprieta` compero a zero, porto l’ACF ad avere un organigramma da societa` industriale pertanto annichilisco la passione e quindi il tifo con lo scopo ultimo di mantenere un livello di indebitamento pressoche’ nullo, di utili foraggiati da plusvalenze, metto dentro la cittadella (unico bene fisso a libro) e rivendo con un utile colossale. Gli e` andata male e andandogli male a loro e` andato peggio a noi tifosi, cioe` “clienti”. Lo stuolo di portaborse narcotizzanti chiamati “dirigenti” ha messo in pratica i dettami dellavalliani che non prevedono alcuna sofferenza finanziaria quindi la mediocrita` perche’ la vittoria costa, ma soprattutto non porta al risultato voluto cioe` una vendita con ritorno enorme. Un limbo, nel quale noi siamo cascati e quando anni fa’, almeno io e quattro altri disperati s’era capito, la stragrande maggioranza dei “clienti” offendeva, vedendo ancora nei DV i salvatori della patria. Ora che il re e` nudo, che siamo diventati lo zimbello del calcio italiano grazie ai berbatov, salah, momtolivo, delio rossi, mihajilovic, savic venduto per il difensore nel cassetto, milinkovic-savic in lacrime ecc. ora che e` chiaro che non si deve osare perche’ costa, che il tifo e` stato annientato, che Sousa e` diventato un capo espiatorio, che e` chiaro che l’investimento e` solo immobiliare, siamo tutti qui come le vergini abbandonate nel bosco. Ora e` tardi. Molto tardi e l’unica speranza e` che loro vendano e che la loro plusvalenza sia polposa con il nuovo che entra e spazza via le cazzate come il bacino d’utenza che il buon Leicester ha targato da boiata colossale. Eccoci qua. Speriamo. Sempre forza Viola

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