Questo sito contribuisce alla audience di

Pioli: “Non possiamo rinunciare all’intensità e a Verona abbiamo mollato. L’Europa? La Fiorentina ha già dimostrato di potersi inserire in passato”

L’allenatore viola Stefano Pioli ha parlato in sala stampa della sfida di domani a Benevento ma anche delle correzioni agli errori di Verona: “Siamo stati bravi a imparare dai nostri errori e abbiamo sempre aggiunto qualcosa di positivo, sappiamo cosa siamo riusciti a fare e non fare col Chievo. C’è una caratteristica a cui non possiamo rinunciare, che è l’intensità, che non è solo aggredire o correre forte ma deriva soprattutto dall’atteggiamento mentale. A Verona abbiamo mollato e pagato un prezzo salato, da quella prestazione abbiamo preso spunto. Noi in corsa per l’Europa? Aldilà della lotta per il vertice, le distanze nella parte alta si sono accorciate, negli ultimi anni ci sono sempre state 5-6 squadre più forti delle altre, con altre 3 o 4 che potevano permettersi di avere delle ambizioni per sfruttare fallimenti di quelle davanti. La Fiorentina in passato, o Atalanta e Sampdoria hanno dimostrato che si possono raggiungere posizioni che sulla carta non sembrano raggiungibili. Movimenti offensivi? Se da esterno gioca Thereau, ha caratteristiche diverse da Gil Dias, per cui va sfruttato diversamente e gli spazi da attaccare sono diversi. Sono le regole che non cambiano ma le caratteristiche dei singoli impongono adattamenti. Chiesa esentato da fase difensiva? Sgravare un giocatore da compiti difensivi nel calcio di oggi non è possibile. Stiamo parlando di un ragazzo che ha fatto una trentina di presenze in A e l’anno scorso ha segnato tre gol, bisogna assicurargli tanto sostegno e sta lavorando tanto per crescere. E’ già molto presente nella fase offensiva, quando si accentra è pericoloso perché ha una finalizzazione importante con entrambi i piedi”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

1 Commento

  1. La Fiorentina per storia e tradizione come minimo obiettivo deve puntare sempre all’Europa e non ci possiamo esimere dal farlo anche quest’anno. Le 2 squadre nominate non sono e non devono essere il nostro metro di paragone. Lottare per l’Europa non credo sia un qualcosa di clamoroso.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*