Pippo Russo: “Il lavoro di Corvino e Freitas è tutto da bocciare. Sousa è diventato destabilizzante”

Paulo Sousa 2016 3

Sul caos in casa Fiorentina, più a livello comunicativo che sportivo, si è espresso il giornalista Pippo Russo a Calciomercato.com. Questo un estratto del suo pensiero: “L’ennesima caduta dopo un’impennata. Al minuto 92 e 40 secondi della gara contro il Paok, la Fiorentina era matematicamente qualificata come prima del girone alla fase successiva di Europa League. Ma dopo il gol del 2-3 firmato da Garry Rodrigues si è ritrovata nel dramma. Ancora prima nel girone, ma con la prospettiva di giocarsi la qualificazione nella scomodissima trasferta contro il Qarabag… La piazza è sconcertata, e la squadra è in confusione come il suo allenatore, rimasto malvolentieri e sempre pronto a tirare frecciate alle politiche della società. La battuta su Bernardeschi e sulle squadre diverse dalla Fiorentina che ne possano assecondare le ambizioni, pronunciata alla vigilia della gara contro i greci, è stato soltanto l’ultimo passaggio di una guerra di parole che oppone il tecnico portoghese alla società a partire dalla fine dello scorso gennaio… A peggiorare le cose ha provveduto un mercato estivo fin qui fallimentare. Tutto ciò decreta che, a poco più di un mese dall’apertura del mercato invernale 2017, quello dell’estate 2016 condotto dall’accoppiata Corvino-Freitas debba considerarsi bocciato su tutta la linea… Ovviamente, in condizioni del genere nessuna delle componenti può considerarsi innocente. Men che meno Paulo Sousa, che a partire da un certo momento della sua esperienza viola è diventato un fattore destabilizzante. E fra i tanti dati di questa lunga fase grigia della Fiorentina ce n’è uno che merita attenzione particolare: la perdita di efficacia nelle gare casalinghe… Perché, limitando l’analisi al campionato, le cifre parlano chiaro: nelle ultime 12 sfide al Franchi la Fiorentina ha vinto soltanto 3 volte e raggranellato 17 punti su 36. Cioè meno della metà di quelli in palio. E certo, le imprese in trasferta hanno arginato i danni. Ma non si può pensare che questo andazzo vada avanti a lungo, né pretendere che la gente viola sia contenta di veder diventare il proprio stadio un approdo sicuro per qualsiasi avversaria”.

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4 commenti

  1. Che il mercato estivo, sia stato “fin qui fallimentare” è cosa incontrovertibile. Pippo Russo questo ha scritto, nn che fra un anno o due i giocatori più giovani nn possano diventare elementi da Fiorentina.
    Il mercato a oggi è da bocciare, per conto mio, perché a questa squadra, escluso il messicano, a oggi, nn c’è un giocatore che abbia dato qualcosa di concreto alla squadra (vogliamo dire il gol di Sanchez con il Chievo ?).
    Il ragionamento di Russo nn fa una piega

  2. Da tempo si leggono articoli di questa testata giornalistica contro la VIOLA … allora caro “Pippo” dico la mia dire che il mercato fatto da CORVINO è FREITAS debba essere considerato bocciato … mi sembra allorchè scandaloso.
    Giocatori come SALCEDO HAGI CRISTOFORO OLIVERA diranno la loro in futuro ne sono certo …. a parte che nonostante le poche presenze dovute al solo pensiero di SOUSA hanno dimostrato sul campo di valere, non tralasciando un periodo di ambientamento.
    Ma cosa ne parliamo a fare con lei … che scrive …. punto non dico altro perchè è meglio.
    FORZA VIOLA x me tra giovani di belle speranze è nuove leve prevedo un futuro roseo oltre ogni aspettativa altro chè BOCCIATO. A Vero il Berna rimane un altro anno poi chissà magari la VIOLA sarà diventata così forte che resterà di sicuro alla faccia di tutti

  3. A 6 mesi del loro arrivo Vecino, Badelj e Alonso venivano giudicati delle pippe. Bisogno dare tempo ai calciatori di ambientarsi. Sono certo che Salcedo e Hagi tra qualche anno saranno punti fermi della Fiorentina e tra Cristoforo, Diks, Dragowski, Maxi Olivera e Milic più di qualcuno si farà valere facendo la sua parte

  4. E’ da condannare anche Pippo Russo, per manifesta incapacità calcistica e connessa incompetenza. Non si è mai occupato personalmente di calcio, neppure a livello di squadra rionale, e non ha titoli calcistici di nessun genere, mi risulta, i suoi giudizi calcistici valgono quanto quelli di un soggetto con diploma di Terza Media che è appassionato di calcio ed esprime giudizi da incompetente appassionato al primo bar all’angolo della strada. E’ un sociologo e giornalista, Pippo Russo, può giudicare i suoi pari, con competenza, il calcio lo può giudicare da incompetente e da appassionato. Accogliamo le sue analisi e sottolineamo chi è a produrle. Chissà quando Sousa, Corvino, e magari Cognigni e Della Valle, bocceranno le sue campagne da Don Chisciotte contro il marcio del calcio, per ora Mendes e Zahavi si godono la vita alla grande, quindi Pippo Russo è bocciato di fatto anche solo per quello. Da sottolineare che nel suo articolo non si parla di calcio, si parla di romanzo calcistico, il calcio è questione tecnica, e non ci sono analisi tecniche nel suo articolo, solo romanzeria da Bar Sport all’angolo della strada, appunto. Bocciato!

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