Porquè Neto, porquè?

Da quell’ormai lontano giorno di gennaio ad oggi ne è passata di acqua sotto i ponti: ad inizio 2015 Norberto Neto ha comunicato ufficialmente alla Fiorentina di non voler rinnovare il contratto in scadenza a giugno. Da lì in poi per il brasiliano è iniziato un periodo che sembrava porlo ai margini della rosa: già dalla partita contro il Parma, Montella ha schierato in porta Ciprian Tatarusanu, fin lì titolare solo in Europa League. Il numero uno rumeno è divenuto titolare da un momento all’altro e ha mantenuto le chiavi della porta gigliata fino alla partita con il Torino, dalla quale è uscito infortunato. Alla vigilia della decisiva partita contro il Tottenham, Montella si è trovato obbligato a puntare nuovamente su Neto, che fino a quel momento si era comportato ed allenato da professionista vero e maturo, nonostante i numerosi insulti ricevuti da buona parte dei tifosi viola. La risposta del brasiliano è stata senza dubbio positiva, salvando il risultato numerose volte e mettendoci del suo in quel mese di marzo che ha regalato numerose gioie ai supporters gigliati. Nel frattempo sono iniziate a circolare voci sul suo conto che lo danno alla Juventus: alla naturale scadenza del contratto per Neto sarebbe pronto un quadriennale con un notevole aumento dell’ingaggio. A difendere la porta bianconera c’è però quel Gianluigi Buffon che proprio oggi ha dichiarato di voler giocare fino a 40 anni e di puntare al Mondiale del 2018. Tre anni da oggi, un’eternità a livello calcistico. Neto ha solo venticinque anni e un portiere giovane e in ascesa come lui non può certo permettersi di rimanere in panchina per tre stagioni e giocare solo in Coppa Italia. E allora, scomodando una famosa conferenza stampa di Mourinho, la domanda sorge spontanea: “Porquè Neto, porquè?“.

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14 commenti

  1. LUCA (Tifate la maglia viola)

    Il problema non è vincere o non vincere: il fattore decisivo è la grana, i soldi. A Torino prendi il doppio che a Firenze, a Londra il triplo, magari il quadruplo. Anche se un giocatore vuol restare, dietro gli fiatano procuratore e famiglia a dirgli che è un bischero a non accettare certe offerte. Se guadagni 5 invece che 1,5 (milioni di euro, non bruscolini), la vita è bella anche se ti fanno fare il raccattapalle. Gl’unici che tengono alla maglia siamo noi tifosi.

  2. montella ha sempre strane idee, fa gioocare cocchino ilicic quando è evidente a tutti che in campo non rende ed inoltre per far quadrare il cerchio gli mette sulla fascia pasqual a fare i cross per la sua testa, non contento fa giocare neto lasciando fuori TATA (sempre che stia bene) così il prossimo anno avremo 2 portiere da acquistare e tanti saluti agli altri acquisti più importanti. BRAVO MONTELLA! visto che hai detto che ti devi migliorare analizza le ultime 2 partite e migliorati.

  3. LUCA (Tifate la maglia viola)

    Arriva Cicizola (e Bruscaggin), con la difesa siamo a cavallo l’anno prossimo

  4. Che vada a fare il dodicesimo non è ancora detto e non credo neanche che vada in prestito in qualche squadra di media classifica!!! Io non ho il cuore a pezzi per lui ma per gli ultimi risultati della Viola!!!!

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