Pradè: “Chiediamo scusa ai tifosi, che hanno ragione a fischiare. Ma ripartiamo da un gruppo sano”

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PradePescaraCosì Daniele Pradè in zona mista: “Il calcio è questo: vivi una serata come quella di giovedì e a distanza di 72 ore fai una prestazione del genere la squadra si è presentata scarica e non ha fato una buona prestazione. Chiediamo scusa ai nostri tifosi, al nostro presidente ma ripartiamo da qui. Questa è una squadra abituata a ritirarsi su, questo è un gruppo sano e non gli si può imputare nulla. Noi vogliamo finire bene anche il campionato, sappiamo quanto è importante arrivare quinti o quarti. Ritiro? Noi siamo in ritiro continuamente, giochiamo ogni tre giorni per cui a volte è meglio uno scarico mentale, stare con le famiglie; se ci fossero degli atteggiamenti sbagliati o non professionali sarebbe un altro discorso. Mi assumo la responsabilità di affermare che questo è un gruppo sano, abbiamo degli obiettivi importantissimi. Fischi? Se il pubblico ha fischiato oggi ha pienamente ragione perché abbiamo avuto un approccio sbagliato,abbiamo reso molto meno delle nostre potenzialità. Ci prendiamo i fischi e le responsabilità di questa prestazione ma vogliamo ripartire. Giovedì questo stadio è stato una bolgia e ci ha dato una grande mano, oggi ha ragion a fischiare. Fiorentina riparte da Montella? Questa è una proprietà che da quando ha reso la Fiorentina ha investito quasi 300 milioni di euro, è anche giusto che abbiano delle pretese e vogliano arrivare a qualche trofeo. Sono dispiaciutissimo per Andrea Della Valle, so quello che sta provando oggi. Sfida con la Juve? Si riparte da una sfida complicatissima, anche loro hanno speso tanto oggi e mercoledì con il Monaco. Noi non abbiamo speso tanto fisicamente ma più a livello mentale”.

Foto: Bressan

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34 commenti

  1. Il calcio non è questo caro prade. Bisogna lottare in ogni gara. Non ci sono scuse. Ora reagire. Questo staff alleni la squadra e dia motivazioni ma anche i giocatori stessi lo facciano. L’aria dell accontentarsi del poco che di è fatto, è un atteggiamento che deve finire.

  2. Graziano Giusti

    Ragazzi parliamoci chiaro: con questa proprietà, allenatore e gruppo non si può pretendere di più.
    L’unica chance degli ultimi decenni (bruciata) sono stati i Cecchi Gori, che perlomeno ERANO FIORENTINI NEL MIDOLLO!!! E il guaio di Vittorio era la sua “passionalità” (che sfociava nell’ avventurismo).
    Dunque io non m’ inc…perchè si combina nulla…sono abituato.
    Mi inc…quando mi si spaccia cocaina per zucchero.
    Allora: se gli obbiettivi non si pigliano le teste dovrebbero saltare ok?

  3. enzo da bassano

    I Della Valle devono essere più umili: se non vogliono investire (cosa accettabile visto che i soldi non sono loro) non proclamino la Champion ai tifosi perché sa di presa per il culo-

  4. Cambiano i DS cambiano i dirigenti ma la musica è sempre la stessa.Ma non viene alla mente che con i Della Valle la musica sarà sempre la stessa? Insomma non è possibile che la colpa sia sempre degli allenatori dei Ds e dei massaggiatori!Loro sono stati chiari:più di così non possiamo fare.Allora bisogna che la piazza si decida:o ci accontentiamo di quanto passa il convento oppure occorre chiedere che passino la mano e non fare più gli abbonamenti!

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