Pradè: “Diremo la nostra a Montella e aspettiamo sua riflessione. Non è vero che non programmiamo, lo facciamo in silenzio…”

Foto: Paolucci/Fiorentinanews.com
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Prade Hall of Fame Grande

Parla il sala stampa anche il ds Daniele Pradè: “La serata è meravigliosa perché arrivare il terzo anno di fila quarti, con due semifinali rende la stagione molto positiva. Abbiamo mostrato di poter superare molti momenti difficili, non era facile vincere le ultime 5 gare come abbiamo fatto noi, arrivando davanti a Napoli, Inter, Milan, Genoa e Samp. Sono contento per Andrea Della Valle che ci teneva tantissimo. Ci tengo a sottolineare ancora una volta che tra di noi, tra tutte le parti, non c’è mai stato alcun problema. Divergenze sugli obiettivi? La comunicazione è la cosa più facile in assoluto da sbagliare, rispondere nei momenti di stanchezza e difficoltà può portare a sbagliare. Tra noi, con il presidente Andrea Della Valle, Montella e questa figura nuova Andrea Rogg non ci sono mai stati malintesi. La mia trasparenza è sempre stata totale verso di voi. Motivi di restare per Montella? La parola chiave è stata usata da lui, i motivi devono essere comuni e questa parola chiave è l’entusiasmo. Averne la stessa quantità della prima volta in cui si è seduto davanti a noi, anche in modi diversi. E’ vero che un percorso tecnico è finito dopo tre anni, adesso c’è bisogno di cambiare qualcosa anche perchè il nostro gioco è diventato prevedibile per molti. I tecnici italiani sono i più bravi di tutti e dopo un po’ ti “sgamano”, come si dice a Roma. Noi faremo vedere a Montella le nostre idee, lui ha preso qualche giorno di tempo per riflettere e poi valuteremo insieme ad Andrea Della Valle, Cognigni e Rogg. Spero che diate risalto a questo bel finale di stagione, visto che sembrava negativa fino a poco tempo fa e anche questo ha frenato un po’ le parti. Questa città è particolare, è troppo abituata al bello ed in questi casi non ti basta mai, mentre servirebbe porsi dei limiti. Leggo che tante volte la Fiorentina manca di programmazione, non è vero perché la facciamo in silenzio, penso che ci siano tante società che mancano di programmazione più di noi. Poco tempo per post Montella? Lascia il tempo che trova, una società non si fa mai prendere in contropiede. Tre anni fa le stesse domande ce le facevamo in conferenza stampa, poi Montella si è rivelata una scelta giusta. Ripartiamo da due certezze: Firenze e la famiglia Della Valle, due cose che ti avvantaggiano sugli altri”.

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12 commenti

  1. enrico(il saluzzese)

    Questo dice che programma in silenzio!!Ecco allora vedi farlo a voce un pò più alta considerato che l’anno scorso con il tuo silenzio hai fatto arrivare a Firenze Octavio e Brillante che sono serviti tantissimo alla causa.Ma senti te che ……… tira fuori!

  2. Bene che ci sia programmazione perché l’obiettivo del prossimo anno deve essere vinto dopo aver sfiorato la vittoria. La riflessione su montella sarà bene che ci sia anche da parte della società perché gli errori commessi sono sotto gli occhi di tutti. Preparazione fisica inesistente e grinta zero tanto per fare un esempio. Certamente anche la società deve imparare dagli errori commessi.

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