Pradè: “La notte dei brividi prima della firma di Cuadrado, la delusione per Krychowiak e Gomez. Ma il rammarico è…”

Foto: Paolucci/Fiorentinanews.com

L’ex ds della Fiorentina Daniele Pradè, oggi alla Samp, è tornato a parlare della sua avventura in viola al Corriere dello Sport-Stadio, ricordando anche i suoi colpi di mercato: “Ricordo il primo acquisto, Lupatelli. E poi Migliaccio e Toni, ho preso grandi uomini e calciatori di spessore. Il più sorprendente fu Cuadrado, per la carriera che è stato in grado di fare. Juan era reduce da una stagione al Lecce, con Guidolin che lo aveva fatto stare ai margini della rosa (a Udine ndr). La notte prima della firma finì in ospedale per farsi operare d’urgenza di appendicite. Ricordo ancora i brividi, temevo che la sua amicizia con Cordoba lo stesse spingendo verso l’Inter, perché in quel momento alla Fiorentina non voleva venire nessuno. Il colpo mancato? Krychowiak… abbiamo temporeggiato troppo. La delusione più forte? Pur con tutte le attenuanti del caso, Mario Gomez. Il rammarico è non averlo visto giocare con Rossi, perché di quello di cui erano capaci di fare insieme lo mostrarono a Genova. Gonzalo? E’ un calciatore da 10 e come uomo vale 100. Mi piacciono un po’ tutti quelli che erano i miei ragazzi: Borja, Tomovic, Vecino, Badelj, Astori, Tata. Federico invece (Bernardeschi ndr) si è fatto oltre che un campione anche un… ometto. Come Baba“.

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1 Commento

  1. Sempre la solita faccia a c…

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