Pradè: “Qualsiasi scelta tecnica spetta a me ma Cognigni gestisce tutti noi. Vogliamo Montella per il futuro, su Gomez scelta pesante…”

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pradehalloffameIntercettato nella pancia del “Franchi” il ds Daniele Pradè parla così: “Personalmente ma anche a livello di tutta la società non aveva nessun dubbio che questo feeling e questo amore sarebbe andato avanti, questo è un popolo che dimostra sempre le proprie emozioni in tutte le maniere. Il gruppo è molo unito, ne ero convinto, poi bisogna sottolineare le qualità di questa squadra, tante volte si dice della mancanza di carattere o cattiveria. Noi siamo una squadra con un’identità ben precisa, giocare a calcio, e per farlo hai le possibilità della tecnica, che costringono a rinunciare ad altre caratteristiche. Ci sono caratteristiche che non si potranno mai chiedere a Pizarro, Aquilani, Mati o Salah e Ilicic ma questo non significa che non c’è sudore o impegno, se noi decidiamo che è la strada giusta o meno si tratta di scelte tecniche. Il Siviglia ci ha nettamente battuto nel risultato ma gioca con due centrocampisti centrali, M’Bia e Krykhowiak, che giocano con caratteristiche ben diverse dalle nostre. Noi siamo questi, con il cuore e la tecnica. Comunicato? Posso dire che il presidente Cognigni è un uomo che ci gestisce sotto il profilo dei numeri e della strategia aziendale, oggi le società di calcio sono aziende a tutti gli effetti, ma la responsabilità finora delle scelte tecniche è sempre stata e sarà sempre mia e di Macia, con Angeloni che sostituirà Eduardo. Sarà sempre io a dire se abbiamo fatto bene o meno, fa parte del lavoro che alcune cose riescono bene ed altre no. Ricordo che Liedholm mi diceva sempre che il dirigente più bravo è quello che fa bene il 50% delle cose, spero di poter fare anche meglio. Futuro con Montella? Spero fortemente, gli spiegheremo i nostri programmi, ci siederemo ad un tavolo. Vincenzo ha un contratto con noi e penseremo insieme al futuro. Gomez bocciato? Sicuramente oggi è una scelta tecnica improntate, però oggi ci ha ripagato perché Gila ha dimostrato che dentro quell’area di rigore è un animale. Speriamo che Mario si riprenda al più presto e poi faremo le valutazioni anche su di lui”.

Foto: Paolucci

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11 commenti

  1. Gila lo voleva Andrea Della Valle ? Ok è lui che paga, ma la scelta non rientra in una logica tecnica bensì affettiva… Tecnicamente non esiste l’alternativa Gomez o Gila… ma quale animale da area ? il passato non conta, è uno che davanti chiude tutti gli spazi che già sono pochi perché la squadra avanza molto lentamente….

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