Pradè? Si è giocato il posto alla Fiorentina per causa di Alonso

Quattro anni. Tanto è durata l’avventura a Firenze di Daniele Pradè nel suo ruolo di direttore sportivo. Ma cos’è che ha determinato il divorzio con il dirigente romano, ora alla Sampdoria? A determinarlo sarebbe stato il rinnovo contrattuale, molto ricco per i parametri della Fiorentina, di Marcos Alonso. Da quel momento in poi, scrive La Repubblica, Pradè è entrato in conflitto con Cognigni, giocandosi il posto. A vederlo adesso però è stato un grande affare, anche perché senza quella firma non sarebbero poi entrati i 28 milioni di euro garantiti dal Chelsea.

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13 commenti

  1. Cognigni….basta la parola

  2. SORCERER,senza offesa ma bisognerebbe ricordarsi sempre tutto quel che riguarda un calciatore,non soltanto quel che ci fa comodo per avvalorare le proprie teorie. Quando fu acquistato Badelj,fummo in pochini (e ne ho le prove,basta andare a ricercare i commenti dell’epoca),a dire che avevamo preso un gran centrocampista,poco appariscente ma di rendimento. La quasi totalità dei tifosi (non so se c’eri anche te tra loro),ha infamato,insultato,spernacchiato la dirigenza gigliata e i DV per quell’oprazione fatta,secondo loro,per acquistare a caso un centrocampista mediocre o addirittura una pippa,come molti scrivevano,perché incompetenti o taccagni per spendere di più. Adesso tutti ad osannare Badelj e a dire che se va via ci vogliono cento miliardi per ritrovarne uno simile. Ma per piacere.

  3. C’è poco da commentare. Cognigni con il calcio è a zero. E’ come se io diventassi presidente della Tod’s.

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