Prandelli: “Con la Fiorentina il mio miglior calcio, cercavo gioco di qualità. E se ne sono accorti anche all’estero”

Con l’Italia, Cesare Prandelli, è arrivato vicino a vincere un Campionato Europeo, perdendo la finale contro la Spagna e offrendo pure un bel calcio. Il migliore della sua avventura da allenatore? Non proprio. L’attuale allenatore del Valencia difatti specifica al Corriere della Sera: “Pure la Fiorentina non era male. Avevo gente di qualità e cercavo gioco di qualità. All’estero se ne sono accorti e hanno rivisto le vecchie etichette sul nostro calcio”.

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4 commenti

  1. lucabilly1963, da Atene, Grecia

    Prandelli e` stato una gioia per noi tifosi. Dopo di lui il buio. Abbiamo goduto da pazzi con Toni, Mutu e altri giocatori che oggi non esistono piu’. A quell’epoca la proprieta` metteva mano al portafoglio e lo stadio era pieno. Dopo di lui, lo ridico, il buio e l’oblio.

  2. Grande allenatore. Concordo con Cisko sul fatto di Toni e Mutu. Ma anche Prandelli con un centrocampo Aquilani, Pek, Borja e quei due davanti avrebbe vinto uno scudetto.

  3. Se Montella avesse avuto Mutu e Toni dell’era Prandelli, avremmo vinto uno scudetto.
    Non ho dubbi.

  4. Michele da Milano

    Grande allenatore bella squadra e proprietà che spendeva. Dopo di lui è finita la magia con la proprietà

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