Prandelli: “Jovetic molto educato e rispettoso a Firenze, Felipe Melo un condottiero”

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Intervistato dal Corriere dello Sport, l’ex ct della Nazionale azzurra Cesare Prandelli commenta l’acquisto da parte dell’Inter di Stevan Jovetic, allenato ai tempi della Fiorentina: “L’Inter ha fatto un affare? Potete dirlo forte. Stevan è un grande attaccante, uno dei migliori in circolazione. L’ho allenato appena arrivato in Italia quando aveva solamente 18 anni, ragazzo molto educato e rispettoso. Era incredibilmente motivato e sicuro di sé nonostante la giovane età. Non ho dubbi sul fatto che anche oggi abbia grandi motivazioni  perché so bene che ha la voglia di tornare ad essere un giocatore determinante come era prima di andare a Manchester. A Firenze lo utilizzavo come seconda punta o nel 4-3-3 a sinistra, ma Jovetic è un attaccante moderno, uno che sa fare tutto. Secondo me l’Inter e Jovetic si sono trovati al momento giusto: sono convinto che lui possa tornare grande a Milano”. Poi l’ex tecnico gigliato parla di Felipe Melo, altro obiettivo nerazzurro allenato prima a Firenze e poi al Galatasaray: “Mancini conosce Melo come me perché lo ha allenato pure lui. Che ricordo ho? Quello di un centrocampista che dà tanto a livello di personalità alla squadra. Felipe è un condottiero, uno che in campo non si tira mai indietro. Anche nei momenti difficili lui c’è e fa sempre una cosa importante per i compagni. Lo avevo avuto a Firenze e quando l’ho ritrovato a Istanbul era ancora più cresciuto”.

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