Questo sito contribuisce alla audience di

Prandelli: “Quando non riuscii più a parlare con Diego Della Valle capii che era finita. Ma non andai a cena con Bettega”

Cesare Prandelli, a Radio Bruno, ricorda il clamoroso episodio di Ovrebo in Champions: “Fu clamoroso, in diretta tutti avevano avuto la percezione e lo stesso Klose non era sicuro nell’esultanza. Il Bayern poi arrivò in finale, era una squadra forte però noi in quelle due partite meritavamo di più. Tutte le volte che incontravo l’allenatore del Bayern, Van Gaal, ricordava che avevamo fatto una grande partita con loro. La semifinale di Coppa Italia con l’Inter? Furono un po’ gli episodi che mi fecero capire che il mio tempo era finito. Lo capii quando non riuscivo a parlare con Diego Della Valle. Concludemmo male la stagione purtroppo. La presunta cena con Bettega? Non è vera, Cognigni mi disse solo quali erano i piani e che se avessi avuto l’ambizione di andare via sarei potuto partire. Bettega mi cercò solo dopo che la Fiorentina mi dette l’autorizzazione a guardarmi intorno. I cicli nel calcio? Possono durare anche 8-10 anni, dipendono dalla programmazione della società. Se si è chiari e l’allenatore decide di rimanere, può durare a vita. E’ quando uno pensa che si possa fare qualcosa di più, che l’aspetto tecnico debba andare oltre a quello economico. Un messaggio a Rossi? Gli posso dire di mettere tutta la determinazione che ha messo in questi anni. Lui è un ragazzo che sogna, è stato un giocatore molto caparbio e determinato. Mi bastava una parola, una scusa, non sono mai riuscito a capire la sua reazione perché era al corrente che non era nei 23. Lo portai a Coverciano perché poteva essere un esempio per tutti”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

32 commenti

  1. Claudiomiche

    Ad ora lo ha visto solo Leonardo e non la vede proprio come te.
    Speriamo che altri possono guardarlo così si capisce quanto sei prevenuto caro S69 non ti rimane che sorridere o mettere il capo sotto la sabbia come gli struzzi.
    Che figure ma non ti abbatti .quali iintercettazioni e ripeto una partita che doveva essere a nostro favore era quella dove Zauri fa una parata con la mano. Via ti credevo più furbo e meno bugiardo invece sei il classico raccontaballe incallito, che racconta bugie e non si ricorda nemmeno di averle dette e cosa ancor più grave non ammette mai l’errore. Io avevo detto Fiorentina in Europa legue ed invece è fuori non cerco sono stato troppo ottimista , e cmq mi aspettaVò di più da questa annata.
    Buona pasqua caro Sven a te ed alla tua famiglia .Claudio

  2. Cisko 73,
    E quale era il pettegolezzo sotto l’ombrellone? vai fino in fondo, non servono i puntini.
    Io sono per PRANDELLI , tutta la vita, e è la persona con cui ricostruire sulle macerie rimaste. Uomo onesto e corretto con lui abbiamo avuto il periodo migliore di questa (ormai) mediocre società. Come sta ancora adesso dimostrando ama la città e la squadra garantisce una buona esperienza e competenza tecnica, e farebbe da catalizzatore per qualche buon giocatore. Perché dobbiamo considerare anche questo, senza coppe con ingaggi modesti non saranno in tanti a voler venire. Dopo un anno e mezzo di gestione spocchiosa e indisponente della rosa serve una persona che sappia ricostruire un gruppo, una persona con alti valori umani.
    Infine con lui non avremo sorprese, conosciamo pregi e difetti.
    Prandelli, tutta la vita

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*